Una Trieste “altra” guidati dallo scrittore Veit Heinichen

24 Ottobre 2018

PORDENONE. La Trieste del mistero, quella che subito affiora scavando nelle trame della storia della città, sottotraccia nelle luminose giornate di sole e mare, sarà il filo rosso per la prossima escursione di Pordenonelegge il territorio, come sempre a cura di Fondazione Pordenonelegge.it. Un ciclo di itinerari ideato per approfondire la conoscenza dei luoghi che stanno intorno a noi attraverso la voce, le esperienze e la guida di voci e volti noti sul territorio. Una giornata intera attraverso strade e luoghi resi unici dalle voci affascinanti di chi li conosce e sa raccontarli al meglio.

Veit Heinichen

Appuntamento sabato 27 ottobre per una visione “altra” e imperdibile di Trieste, con la prima tappa, una volta arrivati in città, a tu per tu con le istituzioni comunali di Trieste e con la guida “speciale” della giornata, lo scrittore tedesco Veit Heinichen, autore di una serie di romanzi cult per i lettori centro-europei, quelli che vedono come protagonista il commissario Proteo Laurenti. Perché Trieste è città misteriosa e tragica, come sa chi si è appassionato alla storia di Massimiliano d’Asburgo-Lorena, che fece costruire la residenza di Miramare per la sposa Carlotta del Belgio, oppure chi ritiene ancora non del tutto risolta l’indagine sulla morte violenta di Johann Joachim Winckelmann.

Proprio l’aura di questo mistero è oggi presente nelle vicende del commissario Laurenti, famoso in Italia e all’estero per produzioni cinematografiche seguite da milioni di spettatori. Veit Heinichen guiderà dunque attraverso un itinerario d’autore nella Trieste del commissario Laurenti, i suoi caffè, enoteche o trattorie che risultano talvolta di ispirazione decisiva per la risoluzione delle indagini, luoghi che affiorano dalla mappa abituale della città. E a proposito di “forze misteriose” che la città custodisce in sé, ecco le due ulteriori tappe al Museo della Bora, delizioso scrigno di ricordi e testimonianze della forza e del fascino dei venti del nord, e allo Speleovivarium, il complesso espositivo dedicato alla speleologia, arricchito dall’innovativo laboratorio di bio-speleologia.

Nel corso della giornata non mancherà l’eco della Trieste culturale legata ai grandi nomi del Novecento: da Italo Svevo a Umberto Saba fino a Claudio Magris, con i quali si declinano le caratteristiche di città di confine e allo stesso spazio no border di incon­tro per la cultura mitteleuropea, italiana e slava: la città “del sì, del da, del ja” cantata nei versi di Carolus L. Cergoly.

Prossima tappa di Pordenonelegge il Territorio con “Una Carnia di storie e di leggende”: sabato 1° dicembre una giornata per scoprire il Friuli di Carlo Sgorlon.

Info e sportelli presso Fondazione Pordenonelegge.it – Palazzo Badini, Via Mazzini, 2 – Pordenone – 0434.1573200 e Antonietti Viaggi di Robintur Spa – Via Montereale, 91 – Pordenone 0434.546354.

Pordenonelegge il territorio è promosso da Fondazione Pordenonelegge.it, Friulovest Banca, PromoTurismo FVG e Pordenone with love. L’uscita con l’autore Veit Heinichen ha ottenuto il patrocinio del Comune di Trieste.

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