Una rosa ricorderà il giudice Chinnici ucciso dalla mafia

9 Maggio 2018

Da sinistra, Chinnici, Tamborini e Martucci

TRIESTE. È stata Caterina Chinnici, magistrato ed eurodeputato, a inaugurare venerdì 4 maggio l’8ª edizione di “Rose Libri Musica e Vino”, la rassegna che si tiene nel Parco di San Giovanni a Trieste, dove un tempo sorgeva il manicomio, oggi splendido spazio restituito alla città. Davanti a un pubblico numeroso e attento, perso nel roseto, Chinnici ha declinato la sua concezione di legalità e ha parlato del rapporto tra mafie e minori, senza mancare di ricordare il padre Rocco, appassionato di rose, che coltivava con costanza e passione: per questo poco prima dell’inizio della conversazione, nel laboratorio dedicato agli appassionati di giardinaggio, è stato lanciato un concorso di idee per creare una rosa da dedicare al giudice assassinato da Cosa Nostra il 29 luglio 1983.

L’iniziativa proseguirà venerdì 11 maggio con una serata dedicata a donne e scrittura: sul palco del roseto Sergia Adamo, docente di Teoria della letteratura e Letterature comparate all’Università di Trieste, converserà con Giulia Zanfabro, esperta di letteratura giovanile e teorie femministe, e con Gabriella Musetti, direttrice editoriale di Vita Activa, una casa editrice indipendente nata nel dicembre del 2014 all’interno della Casa Internazionale delle Donne di Trieste e frutto di un progetto di micro imprenditorialità femminile. La sfida delle fondatrici era quella di fare libri di qualità in tempo di crisi partendo da zero: una sfida decisamente riuscita considerando i 19 titoli già presenti in catalogo. Le tre professioniste della narrativa si confronteranno sul tema “Think Pynk: scrivere, leggere, fare libri” a partire dalle 18.

Al termine il pubblico potrà gustare il Freisa 2017 proposto da Nadia Curto, una produttrice piemontese che sarà presentata da Simonetta Lorigliola, e ascoltare i Maremèndule, un quartetto che propone musiche popolari del Sud: dalle serenate del Salento alle ballate siciliane, dalle tarantelle pugliesi alle ninne-nanne in grecanico.

Gabriella Musetti

La serata continuerà poi nel Teatro “Franco e Franca Basaglia”: alle 21, a ingresso gratuito, andrà in scena “La mafia uccide solo d’estate”, un film del 2013 diretto e interpretato da Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, e scritto da lui stesso con Michele Astori e Marco Martani; attraverso i ricordi d’infanzia del protagonista e utilizzando il registro dell’ironia, viene ricostruita una sanguinosa stagione dell’attività criminale di Cosa Nostra a Palermo dagli anni Settanta ai Novanta. La pellicola ha avuto un tale successo che proprio in queste settimane si sta girando il sequel, senza contare le due serie tv già andate in onda.

Anche quella di venerdì 11 maggio si preannuncia dunque una giornata ricca di appuntamenti, che inizieranno al mattino con la passeggiata guidata dallo storico dell’arte Luca Bellocchi, passeggiata che verrà riproposta alle 15.30; proseguiranno con la lezione all’aperto tenuta da Giuseppe Citarella e Angelo Venchiarutti, docenti di Diritto Privato all’Università di Trieste, che aiuteranno i presenti ad approfondire la legge 180 e le sue felici conseguenze, come ad esempio l’istituto dell’amministrazione di sostegno; diventeranno a misura di bambini nei laboratori sul Gioco delle Emozioni proposti dal Mini mu alle 15.15 e alle 17.15: un’occasione d’incontro per i più piccoli, ma anche un’opportunità per i genitori che vogliono partecipare alla visita del Parco e al momento dedicato alle rose condotto questa settimana da Vladimir Vremec, progettista del roseto di San Giovanni. In caso di maltempo gli appuntamenti si terranno al chiuso.

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