Un tema forte (Srebrenica) e Sollima interpreta Folk Cello

10 Settembre 2020

Roberta Biagiarelli (Foto Ottani)

CIVIDALE. L’Empatia corre a Mittelfest tra il Mediterraneo e i Balcani: questo è il filo che intreccia gli eventi in programma venerdì 11 settembre a Cividale per il festival della Mitteleuropa diretto da Haris Pašovic, il regista di Sarajevo che non poteva certo dimenticare, nell’ambito di una manifestazione che include l’area balcanica nelle proprie sinergie artistiche, la ricorrenza del 25° anniversario dalla strage di Srebrenica, una delle pagine più nere della storia contemporanea.

Durante la guerra di Bosnia, nel mese di luglio 1995, le truppe serbo-bosniache rompono il lungo assedio alla città, portandosi dietro una scia di terrore, culminata nel genocidio di più di 9.000 civili. Eventi da non dimenticare, narrati in “Srebrenica”, lo spettacolo di Roberta Biagiarelli costruito come un intenso monologo fatto di parole-testimonianza che devono la loro forza alla verità. Per la prima volta arriva quest’anno a Mittelfest una pièce che instancabilmente, e senza mai smettere di commuovere il pubblico, prosegue dal 1998, dopo oltre 400 repliche in Italia e all’estero.

Un percorso avventuroso e inconsueto lungo le rotte europee della musica colta e popolare è quello che propone Giovanni Sollima, vera e propria star del violoncello, interprete e compositore di fama internazionale, il più eseguito in tutto il mondo, che ha collaborato nell’ambito della musica contemporanea con nomi che vanno da Riccardo Muti a Patti Smith, al cinema e in teatro con artisti quali Peter Greenaway, Marco Tullio Giordana, Alessandro Baricco e Peter Stein. “Folk Cello” è il titolo del suo concerto, vero e proprio viaggio in note, con cui ripercorre i passi del suo cammino musicale, tra repertorio classico e popolare, da Bach alla Taranta, dall’Armenia alle tradizioni albanesi e ai profumi della sua terra, la Sicilia.

Giovanni Sollima (Foto Shobha)

Ed ancora uno speciale focus sull’arte, con un evento collaterale al cartellone di Mittelfest, scelto per accompagnare da venerdì e per tutto il week-end l’inaugurazione della nuova Galleria Famiglia De Martiis, con le opere donate al Comune di Cividale e ora allestite a Palazzo de Nordis, che finalmente riapre i battenti con un’esposizione permanente di arte contemporanea soprattutto del Novecento, che conta tra l’altro molti autori dell’Est Europa.

ArounDreams /Ri_percorsi sensoriali a Palazzo de Nordis è una performance multisensoriale realizzata da Blossom Atelier di Comunicazione per offrire ai visitatori un’esperienza coinvolgente e unica, diversa dalla consueta fruizione di un museo interessando l’udito, la vista e l’olfatto attraverso delle installazioni luminose, una colonna sonora dedicata a ciascuna delle aree tematiche in mostra e un profumo appositamente realizzato come “essenza” di Palazzo de Nordis. Il pubblico sarà guidato tra le sale da una performance itinerante, che lo immergerà nel contesto artistico del museo attraverso una narrazione emozionale. L’evento sarà proposto a partire da venerdì 11 settembre (in orario 20-24), e quindi si ripeterà durante l’intera giornata di sabato e domenica, ad intervalli di 30 minuti per gruppi di 10 persone (biglietti e informazioni sul sito web del festival: www.mittelfest.org o attraverso il circuito Vivaticket).

Infine al museo Archeologico Nazionale, l’esperienza immersiva “Empati-Ar”, installazione curata dal fotografo Luca d’Agostino con il musicista Massimo De Mattia, attende il pubblico per un viaggio in realtà aumentata tra i tesori artistici e paesaggistici di Cividale (ingresso libero, con prenotazione obbligatoria alla biglietteria del festival).

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