Un segnalibro per ricordare la cultura del rispetto

3 Dicembre 2019

PORDENONE. E’ un normale segnalibro, un piccolo oggetto di uso comune che si può portare facilmente sempre con sé, conservandolo fra le pagine dei libri di scuola. Ad essere speciale è il suo contenuto: sono infatti i numeri di telefono a cui rivolgersi in caso di violenza subita, ma anche di violenza arrecata. A questo ha pensato il Soroptimist club di Pordenone in occasione della “Giornata Internazionale contro la violenza sulla donna”, incontrando subito il sostegno della Commissione Pari opportunità del Comune di Pordenone, presieduta da Daniela Quattrone, dell’Assessorato alle pari opportunità, retto da Guglielmina Cucci, e degli altri club service della città: Fidapa, Inner Wheel, Lions Club Pordenone Naonis, Lions Club Pordenone Host, Rotary club Pordenone, Rotary club Pordenone Alto Livenza.

Un piccolo strumento di uso quotidiano, per tutti gli studenti, che può rivelarsi utile in caso di difficoltà legate alla violenza di genere. I numeri di telefono indicati sono quelli del Centro antiviolenza Voce donna, con sede a Pordenone (0434 21179, oppure, per emergenze e attivi 24 ore su 24, i numeri 334 3295361 o 331 2179530) e dello sportello di ascolto per uomini maltrattanti, sempre con sede in città, “In prima persona” (327 3377060). Il segnalibro è color arancione in quanto colore scelto da qualche anno da UN Women come simbolo di un futuro senza violenza basata sul genere (Orange the world è il motto che unisce le diverse iniziative).

Il messaggio che porta con sé e che vuole diventare virale, è quello del rifiuto della violenza e della promozione di una cultura del rispetto, quella cultura per cui si spende anche il Soroptimist club di Pordenone, presieduto da Maria Antonietta Bianchi Pitter, club che per statuto è impegnato, così come in tutto il mondo, nella promozione dei diritti umani e nell’avanzamento della condizione femminile e che da anni partecipa attivamente anche alla “rete” di mobilitazione, a novembre, focalizzata sulla sensibilizzazione rispetto al fenomeno della violenza contro le donne, soprattutto con azioni rivolte alle giovani generazioni.

Il segnalibro viene distribuito nelle scuole superiori con le modalità di volta in volta concordate con i dirigenti, in particolare attraverso incontri informativi con le scuole stesse, durante i quali è prevista la partecipazione di rappresentanti della Commissione pari opportunità, del Soroptimist e degli altri club che partecipano all’iniziativa, del Centro Antiviolenza Voce Donna e dello Sportello uomini maltrattanti “In prima persona”.

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