Un pomeriggio di festa per i vent’anni di Melograno onlus

22 Settembre 2016

i-ragazzi-della-comunita-del-melograno-onlusPRADAMANO. Il 24 settembre, a partire dalle 16.30, nella Casa Famiglia di Lovaria, la Comunità del Melograno Onlus festeggerà i suoi vent’anni con un pomeriggio di festa aperto a tutta la comunità nel corso del quale si esibiranno la Banda di S. Cecilia, il rocker friulano Beppe Lentini accompagnato per l’occasione da Beppino Lodolo, l’ambasciatore canoro del Friuli nel mondo. Vent’anni ricchi di impegni, soddisfazioni e traguardi raggiunti, ma con la voglia di continuare a operare quotidianamente non solo a favore di persone adulte con disabilità intellettive ospitate nella Casa Famiglia di Pradamano, ma anche di sensibilizzare la comunità alle tematiche socio solidali, questo lo spirito guida dell’associazione nata nel settembre 1996 per iniziativa di un gruppo di genitori.

Beppe Lentini

Beppe Lentini

La festa prenderà il via alle 16.30 con il Corpo Bandistico di Santa Cecilia, composto da trentacinque elementi che, sotto la direzione del Maestro Francesco Gioia, si esibiranno in un repertorio di musiche pop e rock dei più famosi autori degli ultimi decenni. Alle 17.30, show di Beppe Lentini, il rocker friulano, testimonial e amico della onlus, accompagnato dal gruppo Great Balls of Fire. Al suo fianco, come ospite d’eccezione, Beppino Lodolo, artista multi sfaccettato, ambasciatore del Friuli a livello internazionale. Nel corso della sua lunga carriera, Lodolo ha tenuto oltre cinquecento concerti in tutto il mondo promuovendo la cultura friulana specie all’interno dei Fogolars Furlans.

“Desideriamo condividere questo importante traguardo con tutti coloro che ci hanno accompagnato in questo percorso, permettendoci di raggiungere traguardi che sembravano impensabili come la realizzazione di una Casa Famiglia”, queste le parole di Giorgio Dannisi, Presidente della Onlus, che ringrazia chi continua a credere nella bontà dell’operato della Onlus, supportandola a vario titolo. L’evento si pone in linea con il motto “Comunità Aperta, Qualità Vita”, che caratterizza l’operato dell’Associazione e delinea un progetto di integrazione e inclusione sociale rivolto contemporaneamente agli ospiti della struttura e all’intera comunità. Infatti, oltre che casa famiglia per gli ospiti, l’associazione desidera che la struttura di Via della Libertà, 8 sia percepita come la “casa” dei cittadini di Pradamano e dei comuni circostanti, un punto di incontro e di crescita da valorizzare con il contributo della popolazione.

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