Un pomeriggio con la musica e gli strumenti di Leonardo

29 Maggio 2019

La fisarmonica di Leonardo

UDINE. Nell’anno delle celebrazioni del cinquecentenario dalla scomparsa di Leonardo da Vinci, gli Amici della Musica di Udine organizzano per venerdì 31 maggio a Palazzo Mantica (sede della Società Filologia Friulana) una giornata di eventi legati alla sua musica, alle sue opere e alle sue invenzioni, espresse nella costruzione di strumenti, nella composizione di musiche e nell’influenza artistico-culturale del suo tempo, nella prospettiva dell’arte e del suo genio.

La giornata prevede diverse iniziative, tutte aperte gratuitamente al pubblico. Alle 16, in Sala Cjanive, apertura della mostra espositiva e workshop con strumenti di Leonardo, fedelmente ricostruiti dal maestro liutaio Mario Buonoconto. Un artista dalle mani d’oro, che con pazienza e perizia ha costruito un vero gioiello unico nel suo genere, pensato e progettato dal genio di Leonardo da Vinci. Infatti, dopo anni di ricerche e di studi basati su semplici schizzi del Codice di Madrid effettuati direttamente presso la Biblioteca Nacional, Buonoconto ha realizzato l’organo portativo di Leonardo, una sorta di tastiera verticale con mantici. Lo stesso liutaio, insieme a esecutori esperti, offrirà al pubblico la possibilità di visionarlo e provarlo. Si tratta di un esemplare raro, realizzato con dovizia di particolari con materiali e colori naturali, pelle e diversi tipi di legno: acero, cipresso, abete, tiglio e bosso.

Claudio Gasparoni

Nella stessa sala, alle 17, Paola Chiabudini (clavicembalo) e Aleksander Ipavec (organo portativo di Leonardo) eseguiranno musiche del tempo, accostate ad altre di ispirazione contemporanea. Alle 18, nel Salone d’onore G. Pelizzo, il clou della giornata, con l’Ensemble Ricercare formato da Stefano Casaccia (flauto dolce e traversiere), Maria Cristina Della Pietra (voce), Ennio Guerrato (liuto) e Claudio Gasparoni (viola da gamba), tutti stimati intenditori e interpreti di musica antica. Verranno eseguite composizioni di Leonardo su strumenti d’epoca, insieme a brani di autori coevi basati su manoscritti musicali di compositori friulani, presenti anche negli archivi della Società Filologica.

Condividi questo articolo!