Un organo, Bach e Wladimir Matesic: concerto a Trieste

14 Gennaio 2017

TRIESTE. A suggellare la Stagione autunno – inverno del Conservatorio Tartini, lunedì 16 gennaio a Trieste in Sala Tartini ecco il recital “Bach to Bach…. passando per Trieste”, con l’organista Wladimir Matesic. Sipario alle 20.30, come sempre l’ingresso è libero previa prenotazione, tel. 040.6724911 info www.conservatorio.trieste.it. Il grande Bach è stato sintesi e ispirazione per la creatività organistica, e ancora oggi la sua eredità feconda la fantasia e l’ingegno di tanti musicisti. Accade anche a Trieste, città di straordinaria vitalità musicale, dove l'”involontaria” scuola del Kantor di Lipsia è stata presa a modello per copie in stile (Matesic), elaborazioni moderne della Fantasia su corale (Sofianopulo) e fusione di danza e contrappunto (Brisotto). Su tutti loro, campeggiano due “colonne d’Ercole” assolute: la celeberrima BWV 565 e la Ciaccona in re minore, qui presentata in una curiosa versione organistica romantica francese, cosa che giustifica un breve omaggio anche a tale grande tradizione (Vierne e Cholley).

Wladimir Matesic e l’organo della Sala Tartini

Il programma musicale della serata partirà dunque dalla “Toccata e Fuga in re minore BWV 565” di Johann Sebastian Bach, passando a “Trio sopra il Corale “Mein ganzes Herz erhebet dich” (Cantus firmus in Alto – Esercizio nello stile di J. S. Bach) di Wladimir Matesic. Si prosegue poi con Partita sopra “Veni Sancte Spiritus” di Marco Sofianopulo, “Cantilène” (da Troisième Symphonie op. 28) di Louis Vierne, “Rumba sur les grands jeux” di Pierre Cholley, “Due visioni di Pentecoste” (dedicato a W. Matesic) di Roberto Brisotto, per concludere con Johann Sebastian Bach e la celeberrima “Ciaccona” dalla Partita II BWV 1004 per violino solo (adattata all’Organo da Henri Messerer).

Wladimir Matesic è nato a Bologna; dopo la maturità classica, si è diplomato in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio “G. B. Martini” della sua città sotto la guida di Umberto Pineschi. Dal 1993 al 1995 si perfeziona nella Musikhochschule di Freiburg im Breisgau (Germania) nella classe di Klemens Schnorr, conseguendo a pieni voti il Diploma di Concertista d’Organo. Dal 1999 al 2001 frequenta il Corso Superiore (Aufbaustudium) di Improvvisazione Organistica e quello di Organo Liturgico (Liturgisches Orgelspiel) alla Musikhochschule di Luzern (Svizzera), nella classe di P. Theo Flury, diplomandosi col massimo dei voti e la lode. Quale miglior diplomato dell’anno 2001 per la sua categoria, ha vinto un premio – borsa di studio (Foerderungspreis). Infine approfondisce lo studio del repertorio organistico francese romantico e moderno nella classe di Ben van Oosten (Conservatorium di Rotterdam), diplomandosi nel 2004. Nel 2006 si è laureato in Discipline delle Arti Musica e Spettacolo (D.A.M.S.) dell’Università di Bologna con una tesi dal titolo “J. N. Lemmens, organista, compositore, didatta”. Ha vinto numerosi premi.

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