In un museo virtuale sul web le eccellenze del design Fvg

10 Gennaio 2017

La sedia Mondo di Pasquinelli

Pret-a-porter di Bepperrokko

UDINE. Giovedì 12 gennaio – come già annunciato – alle 17.30 si terrà al Museo di Arte Moderna e Contemporanea la prima presentazione ufficiale a Udine del Museo del Design del Friuli Venezia Giulia. Si tratta di un’iniziativa che viene ospitata in uno dei luoghi dove il design si fruisce – la casa, che in questa occasione è l’abitazione storica dei signori Cavazzini, i cui arredi razionalisti si possono ancora ammirare – nell’ottica dell’interesse per il design da sempre espresso dai Civici Musei di Udine. MuDeFri è l’acronimo di Museo del Design del Friuli Venezia Giulia, nome che aggiunge la prima sillaba della nostra regione alle due che definiscono la rete MuDe che, originata dal Museo del Design Toscano, MuDeTo, ha in progetto di creare un Museo del Design virtuale in ognuna delle regioni italiane quale espressione oggettiva delle varie eccellenze creative e produttive nazionali.

Il MuDeFri è nato nel 2016 grazie a un crowdfunding e, grazie a questa forma di autofinanziamento,
porterà avanti il programma di documentare i mutamenti e le riflessioni sul design e di costruire la memoria del patrimonio creativo delle aziende del Friuli Venezia Giulia. Perché un museo virtuale? Cosa c’è oggi di più reale di più importante del mondo delle nuove tecnologie, del web? Un museo virtuale non ha confini, un museo con un pubblico immenso, e per questo sarà in due lingue,
italiano e inglese. MuDeFri sarà un museo tra locale e globale, con un occhio all’eccellenza della regione e uno all’attualità del design.

Nani Disney di Ledraplastic

Durante la presentazione in Casa Cavazzini Anna A. Lombardi illustrerà il sito www.mudefri.it: come guardare la mostra, accedere alle schede di approfondimento, lasciare un messaggio nel guest book, cercare un prodotto in particolare, partecipare a un crowdfunding. Cuore del progetto sono le mostre, dove sono esposti gli oggetti scelti di volta in volta dai curatori chiamati a collaborare. Nelle esposizioni ci saranno sempre uno o più oggetti legati al mondo della produzione e del progetto della regione Friuli Venezia Giulia. Questi saranno oggetto di approfondimento attraverso una scheda tecnica del prodotto, dell’azienda, del designer. Tutti i settori produttivi della regione saranno oggetto di indagine: dai mobili e sedie alle nuove tecnologie, dall’industria della carta al settore nautico e tanti altri.

Tre al momento le esposizioni: NANETTI, è DESIGN?, DESIGN-FREE, BEPPEROKKO, che saranno raccontate da Lombardi, e LEGNO: PASSIONE DESIGN. MAURO PASQUINELLI, curata da Umberto Rovelli, direttore del MuDeTo. Sarà lui stesso a raccontare di questo designer fiorentino prestato al distretto della sedia e autore di alcune sedie che proprio di questa zona hanno determinato il successo, e a raccontare il progetto MuDe. In occasione della presentazione a Casa Cavazzini sarà anche presentato il programma culturale 2017 del MuDeFri.

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