Un merletto toscano vince il concorso di Gorizia

12 Giugno 2016
L'opera vincitrice

L’opera vincitrice

GORIZIA. Teresa Andrzejewski, Elena Bartolini e Carla Zanchi, dell’associazione culturale “Il Tombolo di Anghiari” (Toscana), sono le vincitrici del quinto concorso internazionale “Il merletto a Gorizia”, organizzato dalla Fondazione Scuola Merletti di Gorizia. Sono state ben 45, dall’Italia e dall’estero (Slovenia, Croazia, Canada, Repubblica Ceca, Germania, Spagna, Svizzera e Argentina), le opere che hanno partecipato all’edizione 2016 dell’evento, inaugurato al teatro Verdi di Gorizia. Alla cerimonia, oltre al presidente della Fondazione, Carlo del Torre, sono intervenuti Ettore Romoli, sindaco di Gorizia, Gianluigi Madriz, presidente della Camera di Commercio Gorizia, Gianluigi Chiozza, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Raffaella Sgubin, Sovrintendente ai Musei Provinciali di Gorizia, Marco Menato, direttore della Biblioteca Statale Isontina e Miriam Mauri, direttrice della Fondazione Scuola Merletti.

Il tema dell’edizione 2016, finalizzata a dare risalto all’aspetto progettuale e alle molteplici possibilità di declinazione del merletto nei vari campi di applicazione, era “Il filo del design”. Tutte le opere saranno esposte fino al 29 giugno, ai Musei Provinciali di Gorizia, da martedì a domenica, dalle 9 alle 19. Le cinque opere segnalate sono: “La luce incontra il merletto… ed è gioco d’ombre” di Giulia Ariis, Diana Angela Carpin, Loredana Cosattini, Marcella Di Prima, Luisa Ellero, Vanna Fuccaro, Oxana Nakonechna e Anna Piva (Fvg), “Breeze” di Elisabeth Roggli (Zurigo-Svizzera), “Velate Trasparenze” di Filomena Monte Fellegara (Abruzzo), “Il matto del barbiere” di Marina Violin Buggini (Fvg) e “Enotivo-Cantina d’Arte” di Anna Maria Ciarlo, Concetta Di Credito, Flora Diodati, Simona Mercuri, Graziella Muzzetta, Piera Pecorini, Enrica Rosa e Carolina Ursini dell’associazione “Ago, filo e fuselli” (Lazio).

20160610_121936Il gioiello in oro, premio per l’opera prima classificata, e i cinque gioielli in argento assegnati alle opere segnalate sono stati realizzati dalla Fondazione Scuola Merletti. La Camera di Commercio ha messo a disposizione 6 medaglie del conio camerale 1850 in bronzo. La giuria, per l’impegno, l’originalità e la creatività, ha deciso di considerare ex aequo i partecipanti al concorso sezione ragazzi “Merletto per gioco… giochi di merletto”. Sono stati premiati: gli allievi della scuola secondaria di primo grado “Ezio Giacich” di Monfalcone, la scuola elementare di Ziri, Slovenia, Katarina Pivk, della scuola elementare di Ziri, Fabiana Miceu di Fogliano Redipuglia, gli allievi della primaria “Duca d’Aosta” di Monfalcone, Anna Zanetti di Gradisca d’Isonzo, i ragazzi della primaria “Francesco Rismondo” di Gorizia, le allieve del corso di merletti di Mossa, gli studenti della primaria “Enrico Toti” di Monfalcone, gli allievi della scuola merletti di Ziri e Anna Ferri di Chieti. Menzione di merito alle opere: “Le linee della vita” di Irena Ring (Germania), “Costumi argentini. Due culture” di Marta Ferrari (Argentina) e “Gorgo-Maelstrom” di Vèronique Louppe (Canada). La Fondazione Scuola Merletti, a conclusione del percorso formativo, ha consegnato anche i diplomi di “Maestro Merlettaio”.

Oltre alla mostra “Merletto goriziano”, da non perdere l’esposizione di merletti antichi “La tradizione è attuale”, cui farà da cornice la Galleria d’arte “Mario De Iorio” nella Biblioteca Statale Isontina. La mostra è frutto della collaborazione con la collezionista di ricami e merletti Luciana Molinis. L’esposizione si potrà visitare fino al 29 giugno (da martedì a venerdì dalle 10.30 alle 18.30, sabato dalle 10.30 alle 13 e domenica dalle 15 alle 18).

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