Un libro dedicato a Marina Cons, architetto e donna

6 Maggio 2016

TRIESTE. Sabato 7 maggio alle 16.30 al Lounge Bar La Piazzetta (Hotel Falisia PortoPiccolo, Sistiana) verrà presentato il libro “Marina Cons. Un architetto, una donna”, pubblicato dalla casa editrice di Pordenone Safarà Editore, a cura di Anna A. Lombardi, con saggi di Luciano Celli e Alessandro Mendini e con le foto di Mario Sillani Djerrahian. Relatori dell’incontro saranno l’architetto e scultore Luciano Celli e Diana De Rosa, che converseranno con l’autrice del libro Anna A. Lombardi, studiosa e divulgatrice di cultura del design. Video di Teresa Terranova.

Si tratta di un libro d’architettura, ma non solo. Un mosaico di testi e immagini che racconta una persona, una professione vista da dietro le quinte, e anche una città, Trieste. L’opera di Marina Cons, scomparsa prematuramente nel 2012 a San Vito del Tagliamento dov’era nata nel 1960, è raccontata in questo libro che ne raccoglie l’intera produzione progettuale nei vari campi della cultura del progetto: design, moda, allestimenti, ristrutturazioni, nuove edificazioni, architettura d’interni. I progetti sono analizzati e raccontati con materiali iconografici, schizzi, rappresentazioni eidomatiche, testi; non mancano, fra l’altro, sconfinamenti nei territori della filosofia e della tecnologia.

Marina Cons, si era laureata in Architettura all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia nel 1986. Dopo una breve esperienza come ricercatore al dipartimento di Tecnologia condotto dal prof. Nicola Sinopoli, ha lavorato a Trieste nello studio Celli-Tognon fino alla sua chiusura, nel 1996, per poi dedicarsi alla libera professione.

Luciano Celli svolge le due attività di architetto e di scultore con intenti complementari: sempre con un’attenzione al passato, visto in termini sincronici come si trattasse di un eterno presente. Tra le pubblicazioni: La casa del mito, Tra norma e invenzione, Metamorfosi, Progetti tra mito e realtà. Tra i videotape (produzione Cavallino, Venezia): Ri-composizione, Ordine Architettonico, Progetto restituito. Suoi progetti/oggetti sono stati esposti a New York (The Institute for Contemporary Art), a Parigi (Centre Pompidou, La Villette), a Londra (Institute of contemporary arts), alla Biennale di Venezia. E’ stato docente a contratto di Composizione Architettonica IV, presso la Facoltà di Architettura di Trieste.

Anna A. Lombardi è una studiosa e divulgatrice di cultura del design. Su questo tema ha curato diverse mostre, tra cui, per i Civici Musei di Udine, “Acciaio Domani: saperi, ricerca, futuro” e “UDESIGN, la mappa del design in Friuli”. Alcuni suoi libri indagano le origini dell’industria del Friuli Venezia Giulia, come “Distretto della sedia: design tra passato e futuro”, FrancoAngeli editore, altri ne raccolgono le riflessioni sul tema, come “Nanetti: è design?”, Guarnerio editore. È docente di “Storia e cultura del Design” presso l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Roma.

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