Un invito ai giovani a raccontare la pandemia

6 Giugno 2020

L’esperienza eccezionale di questi ultimi mesi di emergenza sanitaria, ancora in atto, chiama a un confronto ad ampio raggio sulle sue ripercussioni umane, psicologiche, politico-istituzionali, giuridiche, sociali, economiche, ideologiche e ideali. Tutti questi aspetti sono intrecciati nelle trame dei discorsi che “narrano” le nostre esperienze. Parte da questi presupposti il progetto “Parole della ’città’ in tempo di pandemia”, promosso dal Centro Internazionale di Studi e Documentazione per la cultura giovanile (iSdc) con il patrocinio delle Università di Trieste e di Udine e dell’Ordine dei Giornalisti Fvg. Il Centro ha lanciato una call, indirizzata ai giovani fino ai 35 anni e aperta fino al 15 giugno, per ricevere contributi su tematiche legate all’esperienza della pandemia.

“Sono molti gli interrogativi aperti dall’esperienza di questi ultimi mesi: in che modo ha segnato le nostre coscienze, quali sono le parole e le idee più adatte per esprimerla, quali problemi emergono negli ordinamenti in cui viviamo e nelle abitudini che regolano la nostra quotidianità – spiega Gabriella Valera, direttrice scientifica del Centro -. Con questa call vogliamo avviare un ampio dialogo, con i giovani come protagonisti, sull’essere cittadini nella “normalità” e nell’”emergenza”, a partire dai linguaggi che articolano l’una e l’altra condizione”.

A questo progetto dell’iSdc, che mira a raccogliere proposte, competenze, istanze dal mondo giovanile, collaborano importanti realtà di ricerca quali il Cird dell’Università di Modena e Reggio Emilia, il dipartimento di Studi politici e sociali dell’Università di Salerno e il gruppo Crc (Convenzione Onu per i diritti dell’Infanzia). Nel comitato scientifico che valuterà i lavori ci sono, tra gli altri, docenti delle due università regionali. I contributi potranno essere pubblicati in una sezione apposita della Digital Library del Centro (www.centroculturagiovanile.eu/library/) e gli autori selezionati saranno invitati a partecipare e intervenire al Forum di discussione in videoconferenza che verrà organizzato con l’intervento di personalità del mondo della cultura, esperti e tecnici.

La call integrale, con tutti i dettagli, è disponibile sul sito web del Centro, alla voce “Altri progetti”.

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