Da un foglio di carta alla fine del mondo: teatro e attualità

6 Maggio 2017

UDINE. In un foglio di carta c’è il nostro destino, o più probabilmente la nostra fine. Ce lo ricorda The letter of last resort in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine martedì 9 maggio alle 19.45 e alle 21.30, pièce toccante e provocatoria sulla guerra nucleare – o meglio sulll’ipotesi di un conflitto atomico. Scritto dall’autore scozzese David Greig – definito dal Daily Telegraph «uno dei drammaturghi più audaci e interessanti della sua generazione» – diretto da Massimiliano Farau e interpretato da Laura Mazzi e Sergio Romano, The letter of last resort porta gli spettatori direttamente sul palcoscenico a osservare, quasi come dal buco della serratura, quanto accade al n. 10 di Downing Street, nel privatissimo studio del Primo Ministro inglese, una donna, al primo giorno di mandato. È notte quando un alto funzionario le ricorda che è suo compito scrivere la ‘lettera dell’ultima risoluzione’ destinata ai comandanti dei sottomarini atomici Trident, contenente le istruzioni belliche da applicare nel caso in cui il Regno Unito sia vittima di un attacco nucleare. Inizia così un complesso e raffinato rompicapo etico-politico in cui due intelligenze si sfidano attorno al massimo dei quesiti che un capo di Stato possa affrontare: quali scelte deve compiere una nazione che rischi, in un ipotetico scenario di guerra atomica, di essere cancellata dalla faccia della terra?

Ultimo spettacolo in programma per la ventesima stagione di prosa del Teatro Nuovo, dove è inserito nella fortunata rassegna “Ieri Oggi: Teatro”, The Letter of last resort è del 2012 e oggi rivela tutta la sua drammatica attualità: «Nel programmare questo spettacolo volevo sollevare il tema politico ed etico delle decisioni “ultime” come l’uso della bomba atomica che un capo di governo può trovarsi a prendere, nel vissuto esistenziale di un primo ministro donna – spiega Giuseppe Bevilacqua, direttore artistico prosa del Teatro Nuovo Giovanni da Udine –. Non sospettavo che questo tema fosse, ora più che mai, attuale per le notizie di minacce belliche ricorrenti che ci giungono da diverse parti del mondo. La prospettiva così si allarga, nel proporre questo spettacolo, ancor più a “cosa succederebbe a noi tutti” a seguito di decisioni oggettivamente irrazionali e suicide?».

Info e biglietteria: Ticket disponibili al prezzo di € 15,00 (intero) e € 12,00 (per i possessori di G Teatrocard) presso la biglietteria del Teatro (via Trento 4 – Udine) dal martedì al sabato eccetto giorni festivi, dalle 16.00 alle 19.00; tel. 0432 248418, biglietteria@teatroudine.it. Biglietteria attiva anche online ai siti www.teatroudine.it e www.vivaticket.it

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