Un concerto in omaggio ad Aldo Rinaldi (Palamostre)

26 Febbraio 2017

UDINE. Sarà dedicato all’indimenticabile figura di Aldo Rinaldi il concerto in programma lunedì prossimo 27 febbraio, inserito nel cartellone della 95° Stagione degli Amici della Musica di Udine. Alle 20.30, il Teatro Palamostre vedrà sul palco l’Orchestra Tzigana di Budapest con il suo leader Antal Szalai, insieme a ballerine e ballerini del Piccolo Teatro Città di Udine. Le coreografie di Nicoletta Casarsa, Mattia Mantellato, Laura Miotti e Anna Savanelli uniranno danza e spirito magiaro nel ricordo di Rinaldi, personaggio “di straordinario carisma, coinvolgente nelle idee, sempre pronto a creare sinergie positive e a trovare il modo di operare per il sociale, amico sincero e uomo di cultura”. Così lo ricorda Luisa Sello, Presidente dell’Associazione Amici della Musica, che in prima persona ha promosso l’evento di lunedì.

L’impatto musicale, visivo ed emotivo, dell’atteso appuntamento sarà caratterizzato dall’atmosfera tzigana ricreata da uno dei più contesi violinisti magiari. Antal Szalai é infatti considerato il miglior violino solista tzigano al mondo, beneficiario del premio “Ferenc Liszt Award” nel 2005. Proviene da una famiglia di musicisti e ha studiato al Bela Bartok Conservatory in Ungheria. In quanto all’Orchestra, è nata nel 1969 proprio su iniziativa del maestro, in collaborazione con altri strumentisti provenienti da varie orchestre della capitale danubiana. L’intento del gruppo è di proporre e valorizzare il repertorio orchestrale della musica tzigana, con brani di genere nazionale dell’epoca della riforma, altri di stampo autoctono e di arrangiamenti di canzoni popolari. La tradizione dell’orchestra tzigana si avvia circa trecento anni fa e da lì in poi viene costituita da un violino, una viola, un violoncello e un cimbalom, il tipico salterio ungherese.

Il repertorio dell’ensemble di Szalai abbraccia non solo musica ungherese tsardas, ma comprende anche pezzi classici del calibro della Rapsodia ungherese di Liszt, Brahms, Danze ungheresi, pezzi della famiglia Strauss e musica rurale. Come spiega lo stesso Szalai, “gli tzigani sono persone molto caratteriali e la loro musica viene dal cuore, è molto sentimentale e assai romantica”. Spazio quindi alle danze, è il caso di dirlo, con un programma che – oltre ai pezzi già citati – comprenderà trascinanti pagine di Bregovic (Djelem, djelem), Kachaturian (Danza delle spade), Theodorakis (Zorba) e l’immancabile Czardas di Monti.

Sostenuta Regione Fvg, Comune di Udine e Fondazione Friuli, l’Associazione Amici della Musica di Udine annovera partnership d’eccellenza, tra cui Ocse, Simc e Università di Toronto, accanto alle già consolidate sinergie con Università di Udine, Fondazione Renati, Tx2 del Css, Filologica Friulana e Unesco, ai quali si uniscono Banca di Udine, Amga e Saf, che all’uscita del concerto offre agli utenti il servizio bus gratuito. Biglietto unico 7 euro; convenzioni e bambini 2 euro cortesia.

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