Un assaggio di Farandola Venerdì c’è l’open day

4 Settembre 2018

PORDENONE. Proviamo ad immaginare uomini e donne, vecchi e bambini che danzano tenendosi per mano, formando una lunga fila. Il capofila tira la fila con la mano destra e descrive un percorso a cerchio o a serpentina. Il percorso ha come significato un viaggio della comunità attraverso le esperienze importanti della vita. Il capofila è il responsabile della comunità, colui che la guida attraverso le difficoltà. Il legame delle mani, che non deve essere rotto, simboleggia la forza dell’essere uniti, dell’essere comunità in senso reale.

Questa è la descrizione di un’antica danza provenzale del ‘400, la Farandola, ed è l’immagine con cui si è voluta identificare l’omonima associazione, ente formativo attivo a Pordenone da oltre cinquant’anni, che venerdì 7 settembre nel Convento di San Francesco ha in programma un ricco open day dalle 15 alle 22. Docenti, allievi e staff della Scuola di Musica saranno a disposizione per offrire informazioni e sarà possibile provare uno strumento. Non mancheranno momenti musicali, in cui si alterneranno docenti e allievi a testimoniare le numerose attività promosse dall’associazione pordenonese, quali Nati per la Musica, Orchestra per Tutti, ModernMix, Far…Jazz, Musicoterapia, “Signori e Signore…all’Opera”, solo per citare i più noti.

Particolare attenzione, verrà dedicata al nuovo progetto: “Musicandola: un progetto socio educativo musicale integrato”. A partire dalle 15, il dott. Luca Fabio Bertolli, psicologo della musica, musicoterapeuta, noto ricercatore e coordinatore di diversi progetti presenti nelle scuole cittadine, con il supporto di colleghi musicisti racconterà alla cittadinanza degli studi e delle esperienze condotte a tale proposito.

Nel corso del pomeriggio fino a sera, si potrà apprezzare la musica in diverse declinazioni e generi. Alle 15.30 Lorenzo Magnino, eseguirà al pianoforte una ballata di Chopin, poi sarà la volta di un quartetto di clarinetti (Giulia Colussi, Antonella Boreon, Andrea Corazza, Vincenzo Genisio) espressione di un’attenzione particolare dedicata dalla scuola allo strumento, al quale è dedicato un corso annuale di perfezionamento condotto dal M° Paci, primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro La Fenice e attivo concertista, sia come solista, sia in ensemble di prestigio. Chiude la prima parte dei mini concerti Maurizio De Luca, virtuoso della fisarmonica, che metterà in risalto la magia di questo strumento.

Alle 17 sarà la volta delle chitarre con Alessandro Garbuggio, Francesco Bresin e Carlo Guadagnini. Alle 18.30 ci sarà poi una giovane band Io, Lassie & il Super-io (Giampietro Turchet, chitarra acustica, voce solista; Cesare Cudi, chitarra acustica, voce, cori) che proporrà propri brani originali, a testimonianza del fermento e della creatività nel campo della musica moderna. A rappresentare il canto, in questo caso anch’esso moderno, saranno Chiara Furlan, Elisabetta Macaluso e Daniele Vacca. Non mancheranno esempi di jazz col trio composto da Aurora Fortuna flauto, Lorenzo Volontè tastiera ed Enrico Ferronato batteria. Chiuderà la carrellata di esibizioni alle 20.45 un ritorno al classico col pianoforte di Anna Baratella, solista e in duo con Andrea Magris.

L’ingresso è gratuito e non è necessario prenotare, né vi sono limiti d’età, perché la musica non finisce mai di stupire e di emozionare. Ai partecipanti verrà offerto un coupon per una lezione gratuita.

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