Un articolato evento che celebrerà Marcello Mascherini

20 Maggio 2020

PORDENONE. Fita Pordenone, la sezione provinciale della federazione di teatro amatoriale che soltanto nel Friuli Occidentale riunisce 26 compagnie (ben 81 in regione), è capofila di un progetto culturale che vede protagonista Marcello Mascherini, scultore, scenografo, costumista e regista teatrale di origine azzanese. Assieme a numerosi partner si darà vita in primis a una mostra itinerante dedicata al famoso poliedrico artista, al quale da dieci anni Fita Pordenone dedica il “Festival Internazionale del Teatro Amatoriale – Premio Marcello Mascherini”. Il progetto, che coinvolgerà il mondo della scuola, include la proiezione di un filmato restaurato e la pubblicazione di un monografia (catalogo scientifico).

Marcello Mascherini

IL TEAM DI LAVORO
La mostra “”Marcello Mascherini e il Teatro” è realizzata da Fita Pordenone (capofila) con Comune di Azzano Decimo, Comune di Duino Aurisina, Associazione Archivio Marcello Mascherini, l’Associazione Triestina Amici dei Musei “M. Mascherini”, Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, Liceo artistico statale Enrico e Umberto Nordio, Comunità degli Italiani di Abbazia (Croazia), Galleria d’arte contemporanea della Pro Civitate Christiana di Assisi (Perugia), Circolo Culturale Azzanese. Da evidenziare l’importante apporto collaborativo assicurato dal Comune di Trieste e dal Comune di Pordenone i quali, attraverso i rispettivi Assessorati alla cultura, hanno garantito la messa a disposizione delle sale espositive per la mostra, rispettivamente a Palazzo Gopcevich (sede del Civico museo teatrale “Carlo Schmidl” di Trieste) e a Palazzo Ricchieri (sede del Museo Civico d’Arte di Pordenone). La mostra godrà del sostegno della Regione Fvg. Il progetto editoriale-espositivo è di Nerina Pancino, Francesco Bordin e Paolo Quazzolo.

OBIETTIVI
Con questa iniziativa culturale ci si propone di far conoscere e di valorizzare l’opera di un grande artista della nostra regione, lo scultore Marcello Mascherini, in un campo diverso da quello che lo ha reso celebre in Italia e nel mondo. Molti sono coloro che già conoscono le sculture di Mascherini, in quanto presenti nel paesaggio urbano delle città, esposte nei musei e nelle gallerie d’arte, oppure perché sono riprodotte in numerose pubblicazioni. Pochi sanno che l’artista è stato anche scenografo, costumista e regista teatrale. L’iniziativa si propone di indagare questo aspetto sulla base di ricerche d’archivio e di documenti inediti, ponendone i risultati a disposizione della collettività, regionale e internazionale, attraverso un prestigioso volume-catalogo, una mostra itinerante e varie iniziative collaterali. Tutto ciò anche nell’ottica di contribuire alle finalità generali della legge regionale 16/2014 del Friuli Venezia Giulia che riconosce alla cultura il suo “essenziale valore sociale, formativo e di sviluppo economico”.

Costumi per il balletto Cartoni animati

In tal senso il progetto si pone tre obiettivi specifici: arricchire la conoscenza della figura e dell’opera artistica di Marcello Mascherini in tutte le sue declinazioni e quindi anche come scenografo, costumista e regista teatrale; coinvolgere nell’approfondimento conoscitivo il mondo della scuola e dell’università, per dare un seguito a tale portato culturale soprattutto fra i giovani, in vista degli stimoli che questi ne possono trarre per ispirare il loro futuro professionale ed anche per sviluppare start-up innovative nel campo dell’industria culturale; incentivare per alcuni mesi il turismo culturale verso il Friuli Venezia Giulia con la prestigiosa mostra “Mascherini e il teatro”, ideale espansione sul territorio dell’11^ edizione del Festival annuale intitolato all’artista.

Mascherini con Sophia Loren

IL PROGRAMMA
Il programma prevede che la mostra “Mascherini e il Teatro” venga allestita a Trieste dal 14 novembre 2020 al 6 gennaio 2021, nelle sale di Palazzo Gopcevich (sede del Civico museo teatrale “Carlo Schmidl”) e, successivamente, a Pordenone, dal 14 gennaio al 7 marzo 2021, nelle sale di Palazzo Ricchieri (sede del Museo Civico d’Arte), con eventi collaterali di cui verrà data in seguito notizia dettagliata. All’esposizione verrà affiancata la proiezione di un filmato realizzato per l’occasione restaurando e montando pellicole professionali di proprietà dell’erede dell’artista, che comprendono interviste allo scultore, mostre e documentari. Tra queste è emblematico il cortometraggio a colori Marcello Mascherini prodotto nel 1968 dalla Società Julia Cinematografica, per la regia di Mario Volpi con musiche del palermitano Lorenzo Peratoner, opera premiata nel 1969 dal Ministero del Turismo e dello Spettacolo.

A corredo dell’iniziativa sarà realizzata una monografia (catalogo scientifico) per offrire adeguatamente le immagini d’epoca di scene, costumi, opere. Oltre al materiale presente in mostra, agli studi specifici dedicati alla figura di Mascherini e all’analisi delle fonti visive del suo lavoro teatrale, il catalogo raccoglierà indagini storico-critiche relative all’ambiente culturale sviluppatosi negli anni intorno all’esperienza teatrale di Mascherini. Andrà quindi indagato il ricco e variegato panorama teatrale e letterario di Trieste e della Regione Friuli Venezia Giulia in connessione con la scena nazionale.

Per informazioni: http://www.fitapordenone.it/marcello-mascherini-teatro/

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