Ultima settimana per visitare la mostra Mosaico&Mosaici

23 Agosto 2020

SPILIMBERGO. Mosaico&Mosaici 2020, la mostra annuale della Scuola Mosaicisti del Friuli, chiuderà domenica 30 agosto per lasciare posto al graduale avvio dell’attività didattica. Ancora una settimana dunque per visitare, a Spilimbergo, l’esposizione allestita nella Scuola con una selezione di opere realizzate, singolarmente e in gruppo, dagli allievi durante l’anno formativo 2019/2020.

L’ingresso della scuola

La mostra, gratuita e aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20, ha ottenuto un buon riscontro di pubblico: migliaia e migliaia sono stati i visitatori che hanno finora percorso i corridoi della Scuola e sono entrati nelle aule per conoscere: gli esercizi di copia e interpretazione del mosaico antico romano del primo corso; i lavori dedicati al genere della natura morta con la tecnica del “rovescio su carta” e con tessere in smalto del secondo corso; la creatività e l’espressività del mosaico contemporaneo, la forza del colore, la ricerca di un linguaggio personale del terzo corso; le commesse pubbliche portate a termine dal corso di perfezionamento, collocate a Clauzetto, Lignano Pineta, Prata di Pordenone, Milano…

Da vedere c’è poi lo stesso edificio scolastico che racchiude la storia di un’istituzione, nata nel 1922, e quella dei tanti allievi che l’hanno frequentata diventando poi ambasciatori del mosaico nel mondo. Nei suoi corridoi, ognuno con un pavimento diverso e con alle pareti opere del passato e del presente, si sente in queste settimane un piacevole brusio: turisti italiani e stranieri, ma anche curiosi, appassionati locali e affezionati guardano ammirati e fotografano, commentano e discutono, si informano e approfondiscono, a volte anche toccano, sfiorando la superficie musiva per entrare in contatto con la materia, dimostrazione che davanti ai mosaici non si può restare indifferenti.

La “Palazzina rossa”, adiacente alla Scuola, ospita una mostra con opere di periodi diversi dove il mosaico è applicato al design. Si tratta per lo più di oggetti d’arredo come tavoli, panchine, vasi, vassoi. Attendendo nel cortile il proprio turno d’ingresso, si possono poi osservare i mosaici tridimensionali della Fontana, delle steli, della colonna, l’animato gruppo del Giardino di re Guglielmo, l’alto albero che riveste il camino e su viale Barbacane tre pannelli tra cui il fregio decorativo documentato in fotografie degli anni Trenta. Due chiacchiere con i maestri mosaicisti, che hanno ottenuto la qualifica lo scorso giugno e che svolgono il servizio di accoglienza, sarà un modo per chiarire ogni dubbio e sapere qualcosa di più, sul “dietro le quinte” delle opere esposte.

Per informazioni contattare direttamente la Segreteria della Scuola: tel. +39 0427 2077 / fax. +39 0427 3903 e-mail: info@scuolamosaicistifriuli.it

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