Ulteriori passi per una Protezione civile europea

18 Luglio 2020

BRUXELLES. ”L’aumento di due miliardi previsto per il meccanismo di protezione civile europeo, discusso nella giornata di lunedì in Commissione Bilancio a Bruxelles, è un passo storico verso la creazione di un sistema coordinato di risposta europea alle emergenze. Una riserva comune di mezzi e capacità operative e un maggior coordinamento tra Stati Membri rientrano tra le misure necessarie per dare risposte adeguate in momenti di crisi, sia sanitaria che ambientale. Lo abbiamo visto bene nei primi giorni di marzo durante la diffusione della pandemia: l’Europa ha capito quella drammatica lezione”. Con queste parole l’eurodeputata Pd Elisabetta Gualmini ha commentato la proposta della Commissione Europea di revisione del meccanismo di protezione civile, discussa in Commissione Bilancio a Bruxelles e di cui è relatrice-ombra per il gruppo dei Socialisti e Democratici.

”Arrivando a oltre 3 miliardi di euro a bilancio 2021-2027, l’Europa triplica i fondi per il meccanismo europeo di protezione civile – continua Gualmini -. In questo modo l’Unione Europea si doterà finalmente delle risorse e dei mezzi adeguati per rispondere alle emergenze, utilizzando appieno anche le infrastrutture spaziali europee, come il sistema Galileo. Mi sto impegnando – conclude l’eurodeputata – da una parte perché la pianificazione delle risorse avvenga con il massimo coinvolgimento di chi ha un ruolo fondamentale nella gestione delle emergenze sul territorio, cioè delle Regioni e del terzo settore, dall’altra perché l’attenzione sia rivolta anche all’impatto economico e sociale causato dalle emergenze”.

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