Udin&Jazz: doppio concerto per la voce al femminile

2 Luglio 2018

Norma Winstone Trio

UDINE. Prosegue il viaggio in perfetto spirito #TakeAJazzBreak della ventottesima edizione di Udin&Jazz Festival, da sempre organizzato dall’associazione culturale Euritmica. Per la seconda serata, in programma il 3 luglio al Palamostre di Udine (ingresso libero), è previsto un doppio concerto dedicato alla vocalità declinata al femminile, con due grandi cantanti jazz internazionali.

Ad aprire la serata, alle 20.00, “Descansado – Music for Films”, del quartetto di Norma Winstone, un’artista che ha influenzato numerosi stili e correnti del jazz inglese ed europeo. A Udin&Jazz si presenta assieme alla band della sua vita, così viene definita da moltissimi critici: il trio con Klaus Gesing al sassofono e Glauco Venier al pianoforte, musicista friulano noto a livello internazionale, cui si aggiunge il percussionista norvegese Helge Andreas Norbakken.

Alle 22 sale sul palco la poliedrica sud-coreana Youn Sun Nah. Vocalist dotata di una tecnica inarrivabile e di un timbro sublime, è accompagnata da quello che è stato l’ultimo chitarrista di Oscar Peterson, Ulf Wakenius; un duo che dopo il primo ascolto risulterà difficile da dimenticare. Cantante libera da schemi e appassionatasi al jazz in Francia, Youn sa esprimersi usando con sapienza ogni artificio che le corde vocali sono in grado di elaborare, spaziando in riarrangiamenti di celebri brani che abbracciano diversi generi.

Youn Sun Nah

Lo svedese Ulf Wakenius è considerato un virtuoso factotum delle sei corde, caratteristica che lo accomuna tecnicamente allo stile della cantante. La complicità del duo può essere spiegata attraverso le parole della stessa Sun Nah, intervistata da Musica Jazz, dove la cantante rivela un affascinante dettaglio della sua personalità, che si lega alla sua concezione di fare musica: “Voglio cantare solo con belle persone di cui posso fidarmi ed essere amica”. L’amicizia e la fiducia sono dunque gli ingredienti segreti della palbabile simbiosi tra i due artisti, che riescono ad esprimere una potente energia affascinando le platee in ogni angolo di mondo.

La giornata al Palamostre si apre festeggiando Stefano Amerio e la sua etichetta discografica Artesuono, che ha raggiunto l’importante traguardo dei vent’anni di attività. L’artigiano dei suoni, come Stefano ama definirsi, ripercorrerà la storia del suo progetto raccontandosi al filosofo Fabio Turchini, che condurrà l’incontro, al quale interverranno Ermanno Basso, anima dell’etichetta romana Cam Jazz, il fotografo Luca d’Agostino, i musicisti U.T. Ghandi (che si esibirà dal vivo con il suo trio “Two Grounds Live”) e Glauco Venier. Ad Artesuono è stato registrato anche l’album ECM “Descansado – Music for Films”, del Norma Winstone 4et, che in maniera originale riarrangia alcune grandi opere di compositori di colonne sonore, tra i quali Rota, Morricone, Legrand e Armando Trovajoli, che ha scritto per il film “Ieri Oggi Domani” il brano che da titolo a questo album.

Il programma dettagliato del festival è disponibile sul sito www.euritmica.it

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