Chi ha ucciso (e perché) Aldo Moro? Incontro a Palmanova

4 Novembre 2017

PALMANOVA. Passati ormai quasi 40 anni dalle vicende che portarono al suo assassinio, “Chi e perché ha ucciso Aldo Moro” vuole ripercorrere e fare chiarezza sulle vicende che portarono alla fine del Presidente della Democrazia cristiana, rapito e ucciso dalla Brigate Rosse, assieme alla sua scorta. Lunedì 6 novembre, al Teatro Modena di Palmanova alle 18.30, un evento storico-culturale che vedrà come ospite l’onorevole Gero Grassi, componente della Commissione d’Inchiesta sul caso Moro. Prima del suo intervento, sono previsti i saluti del Sindaco di Palmanova Francesco Martines, l’introduzione ai lavori da parte di Marco Bertoli, responsabile DSM AAS 2 “Bassa friulana – Isontina”, di Paola Zanus Michiei, responsabile del Centro di Salute mentale di Gorizia e di Mauro Perissini, Presidente del Consorzio di Cooperative sociali il Mosaico.

La relazione-racconto dell’onorevole Gero Grassi raccoglie e sintetizza numerosi atti giudiziari esaminati dalla Commissione d’Inchiesta “Moro 2” di cui è stato prima proponente e poi Componente, cercando di offrire elementi di chiarezza a numerose ambiguità che hanno caratterizzato questo complesso delitto che ha messo in discussione la democraticità e la libertà in una stagione che è stata sicuramente tra le più complesse e drammatiche del dopoguerra. Una presentazione che trova supporto dai documenti di Stato e porta inevitabilmente alla riflessione sulla libertà personale, la partecipazione democratica, lo scontro tra ideologie, la partecipazione delle persone, la forza delle informazioni, lo scontro tra poteri, più o meno legittimi.

“Assisteremo ad un interessante aggiornamento su uno dei capitoli più bui della storia italiana, attraverso le parole di un testimone diretto all’interno della commissione d’inchiesta sul caso Moro. Approfondire cosa ha significato la vicenda per la storia politica italiana e conoscerne gli sviluppi. Il caso non è ancora chiuso e conoscerne i dettagli ci permetterà di analizzare, con senso critico, alcuni dei fatti che segnarono l’Italia di quegli anni” commentano il Sindaco Francesco Martines e l’assessore alla cultura e vicesindaco del Comune di Palmanova Adriana Danielis. L’evento è organizzato dal Comune di Palmanova, dall’AAS 2 e dal Consorzio il Mosaico, unitamente all’associazione di promozione sociale Minoranza Creativa.

L’appuntamento rappresenta una tappa di un percorso comune, che si snoda da qualche anno nelle varie comunità della Bassa friulana ed isontine. Un percorso che, attraverso eventi culturali di varia natura e contenuto (presentazione di libri, testi, creazioni culturali, spettacoli) si propone di portare all’attenzione diffusa tutti i valori che contribuiscono alla salute di un territorio, intesa nel senso più ampio del termine. Un benessere che parte quindi dalla conoscenza dei fatti e dalla possibilità per le persone di confrontarsi. La cultura quale prima componente per generare benessere nelle comunità locali e fare autentica prevenzione, anche rispetto alle tematiche della salute mentale.

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