Trieste Next chiude domani: successo senza precedenti

22 Settembre 2017

TRIESTE. Domani giunge al suo terzo e ultimo appuntamento Trieste Next 2017. Già dall’afflusso dei primi due giorni si può considerare un enorme successo. Fin da ieri la “regina” della manifestazione, la nave OGS Explora, ha esaurito tutti i posti a disposizione, registrando oltre 700 visitatori. Dato il consistente afflusso di persone, previsto anche per domani, si precisa ancora una volta che gli eventi sono ad accesso gratuito, ma fino a esaurimento posti. Solo la prenotazione online sul sito www.triestenext.it consente di riservare un posto fino a un quarto d’ora prima dell’inizio previsto. Ecco gli appuntamenti di sabato 23 settembre, ricordando che negli stand di Piazza Unità d’Italia di susseguono attività e laboratori aperti a tutti. Uno dei momenti culminanti della manifestazione, alle 10 al Ridotto del Verdi, sarà la conferenza “L’avventura italiana in Antartide”, durante la quale ci sarà anche un collegamento in diretta con gli scienziati italiani nella Stazione italo-francese Concordia. Alla conferenza, curata da OGS con il patrocinio del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide – PNRA, saranno presenti Franco Coren, Mauro Celussi, Emanuele Lodolo di OGS e Antonio Meloni, presidente della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide (CSNA). Modererà l’incontro il giornalista Fabio Pagan.

Sempre domani, alle 11.30, Massimo Sideri, editorialista del Corriere della Sera e direttore di Corriere Innovazione, dialogherà con il rettore dell’Università di Trieste Maurizio Fermeglia sul tema “Dall’aliscafo allo spazio: l’innovazione Made in Italy che non ti aspetti” al Teatro Miela alle 11.30. Il tema della presentazione è trattato proprio nell’ultimo libro di Sideri “La sindrome di Eustachio, storia italiana delle scoperte dimenticate” (Bompiani). “Dal mare le nuove molecole per la nostra vita” è invece il titolo della conferenza che si terrà al Ridotto del Teatro Verdi, alle 11.30, organizzata da ICGEB e moderata dal Direttore dell’Istituto Mauro Giacca. Nel corso di questo incontro si parlerà dei nuovi farmaci provenienti dal mare come risorsa per la medicina del futuro; delle spugne marine, filtri viventi che producono sostanze con proprietà terapeutiche; e di batteri marini, forse gli antibiotici del futuro. Si parlerà inoltre dell’uso delle alghe per la produzione di biocombustibili. Parteciperanno Michael Magri, ricercatore di TG Tere group, Giovanna Romano, ricercatrice della storica Stazione Geologica Anton Dohrn di Napoli, Laura Steindler, dell’Università di Haifa, e Vittorio Venturi di ICGEB Trieste.

Di nuovi farmaci provenienti dal mare si parlerà anche nel corso della conferenza “Come il mare aiuta la ricerca contro il cancro” (Museo Revoltella, ore 11.30). Dopo la presentazione dell’AIRC da parte del Presidente regionale Guido Perelli Rocco, Giorgio Mustacchi illustrerà i progressi ottenuti nella lotta contro i tumori e il ruolo della ricerca. Gli interventi successivi di Maurizio D’Incalci e Giannino Del Sal, offriranno una panoramica sulle risorse contro il cancro che vengono dal mare e dalla sua incommensurabile ricchezza biologica. La “sand art” è invece protagonista dello spettacolo, intitolato ImmagiMare. Animazioni e avventure dai mondi sommersi, proposto da AREA Science Park, reading dedicati al tema del mare accompagnati da disegni di sabbia e musica. I brani letti sono di Pietro Spirito, giornalista e scrittore, i disegni sono dell’artista Nadia Ischia, le letture e la regia di Elke Burul, l’accompagnamento musicale è Max Jurcev. L’appuntamento è per le 20.30 all’interno del gazebo di AREA Science Park allestito in Piazza Unità d’Italia.

Il festival si chiuderà ufficialmente all’Area Talk, dalle 18, con il concerto “Science Concert: Melody of Discovery” a cura di INAF – Osservatorio astronomico di Trieste. Più che un concerto si tratterà di una vera e propria performance: pillole di scienza e aneddoti sulla natura che ci circonda si alterneranno a momenti di musica. Lorenzo Pizzuti, vincitore del premio Famelab 2016 e dottorando in fisica dell’Università di Trieste, e gli altri musicisti (chitarra, pianoforte, basso, batteria, violino, sax, voce) porteranno il pubblico verso la fine di Trieste Next 2017 in un mix di generi musicali, novità e curiosità fra arte e scienza.

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