Trieste e Jugoslavia ai tempi di Tito Un libro fa chiarezza

8 Ottobre 2021

UDINE. Sabato 9 ottobre al Circolo Ricreativo e Culturale Nuovi Orizzonti (Via Brescia 3, Udine), alle 21, ci sarà la presentazione del libro “La Jugoslavia e la questione di Trieste. 1945-1954” (il Mulino / Ifsml) a partire dalle lettere di perorazione, in esso descritte, che numerosi cittadini italiani inviarono a Belgrado nel periodo 1945-1947. Ne discuterà, assieme all’autore Federico Tenca Montini, lo scrittore esperto di ex Jugoslavia Michele Guerra.

INFO PER LA PARTECIPAZIONE – Prenotazione obbligatoria, inviando: una mail a circolonuoviorizzonti@gmail.com, un messaggio WhatsApp 342-1603107 indicando sempre il numero e il nome dei partecipanti. L’incontro sarà gestito nel rispetto delle normative anti-Covid, per l’ingresso è richiesto il green pass o tampone valido.

Il libro di Federico Tenca Montini affronta da una prospettiva nuova quello che è stato uno dei focolai di tensione tra il blocco occidentale e il blocco comunista dopo il secondo conflitto mondiale. Quali sono stati gli obiettivi della diplomazia jugoslava nella gestione della questione di Trieste, decennale disputa territoriale che ha costituito una delle principali controversie di politica estera europea nel secondo dopoguerra? Il volume, frutto di approfondite ricerche nei principali archivi dell’ex Jugoslavia (Archivio di Tito, Archivio diplomatico e Archivio militare a Belgrado, Archivio statale croato a Zagabria e Archivio della Repubblica di Slovenia a Lubiana), chiarisce finalmente aspetti che le numerose ricostruzioni finora esistenti hanno potuto soltanto ipotizzare.

Il lavoro, che oltre all’ampia mole di documenti inediti si giova di una ricca bibliografia in italiano, croato, serbo, sloveno, inglese e francese, si sviluppa in tre capitoli che prendono le mosse dai momenti di principale discontinuità della storia jugoslava nel periodo di riferimento: la liberazione di Trieste nel maggio 1945, l’espulsione dal Cominform nel 1948 e l’emanazione, l’8 ottobre 1953, della Nota bipartita, la decisione angloamericana di sciogliere il Territorio Libero di Trieste ripartendo le due Zone di cui era composto tra Roma e Belgrado. La conoscenza approfondita delle lingue croata e slovena ha permesso a Tenca Montini di fornire la prima ricostruzione organica delle azioni che la diplomazia jugoslava ha messo in atto per l’intera durata della questione di Trieste.

Condividi questo articolo!