Tre per Chet con un nuovo cd a 30 dalla morte di Baker

13 Maggio 2018

TAVAGNACCO. Pubblicato con l’etichetta Artesuono di Stefano Amerio (Cavalicco) esce proprio oggi, 30mo anniversario dalla morte di Chet Baker, celebre trombettista e artista jazz, il cd Thirty Years. L’album – Gaetano Valli chitarra, Fulvio Sigurtà tromba e Riccardo Fioravanti contrabbasso – è un tributo alla figura di Chet Baker nel trentennale della scomparsa e per raccontare con la musica il lato malinconico e introspettivo del trombettista. Il contrasto tra il disordine della sua esistenza e la bellezza della sua musica sono infatti l’ispirazione di Gaetano Valli, leader del trio Tre Per Chet.

“Il trombettista e cantante Chet Baker morì in questo luogo il 13 Maggio 1988. Egli vivrà nella sua musica per tutti quelli che vorranno ascoltarla e capirla”. Così si legge nella targa commemorativa posta all’esterno del Prins Hendrik Hotel di Amsterdam, dove l’artista moriva cadendo da una finestra. Il 13 Maggio esce quindi “Thirty Years”, secondo album dei Tre per Chet, trio guidato dal chitarrista Gaetano Valli. Realizzato negli Artesuono Recording Studios di Stefano Amerio, il disco contiene composizioni e canzoni interpretate da Chet Baker ed alcuni brani originali di Valli.

Foto Luca A. d’Agostino

“Mi sono sempre chiesto – spiega Valli – come un musicista così tormentato, vagabondo, schiavo della droga, potesse riuscire a produrre tanta poesia. Questa dissociazione tra vita e musica ha prodotto una qualità espressiva che a mio parere rimane ineguagliata. Sono gli anni della maturità quelli che a mio parere ci offrono la parte più affascinante della sua musica. Laddove la tecnica è ridimensionata, anche per motivi fisici, ed è abbandonata la voglia di primeggiare con lo strumento, nasce l’esigenza di esprimere un mondo interiore che è fatto di poesia e pathos. In questa direzione va la forma intima del trio e, in particolare, la formazione con la chitarra, strumento anch’esso intimo e più discreto del pianoforte”.

Insieme a Gaetano Valli fanno parte del progetto il trombettista Fulvio Sigurtà e il contrabbassista Riccardo Fioravanti. L’obiettivo comune ai tre è quello di dar voce al lato più malinconico e introspettivo del trombettista, cantante e compositore. “Dopo la prima felice esperienza al fianco di Marco Brioschi, l’apporto di Fulvio – aggiunge Valli – è stato determinante per riuscire a far evolvere il progetto di Tre per Chet dalle sonorità legate al primo periodo a quelle più morbide e introspettive dell’ultima fase stilistica. Come tutti i grandi bassisti, Riccardo poi sa esattamente come muoversi. Consapevole dell’importanza del suo ruolo, ha dato un contributo fondamentale alla regia del progetto non trascurando la parte strutturale e di ‘sostanza’ dell’accompagnamento ritmico-armonico e aggiungendo interventi solistici sempre ricercati e intelligenti”.

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