Tre incontri con l’autore a Roveredo in Piano

27 Giugno 2016

ROVEREDO. Tre serate d’estate, tre serate d’autore. Dario Vergassola, Vittorino Andreoli e Massimo Cirri sono i protagonisti della prima edizione di “Una sera d’estate, incontrando gli autori”, il cartellone varato dall’Amministrazione Comunale di Roveredo in Piano, con il contributo della Provincia di Pordenone, a cura della Fondazione Pordenonelegge.it Ogni martedì, dal 28 giugno al 12 luglio alle 21 in Largo Indri (e in caso di pioggia nell’Auditorium Comunale), appuntamento con nuovi argomenti, nuove conversazioni e persone decisamente “speciali” da ascoltare e conoscere. Si parlerà di libri, certo, ma le pubblicazioni dei tre autori saranno solo l’incipit per avventurarsi attraverso i sentieri della provincia italiana.

«Arricchire l’estate culturale di Roveredo con un evento di spessore significativo: era questo l’obiettivo della nostra Amministrazione – spiega l’Assessore alla Cultura di Roveredo in Piano, Giulia Fabris -. Ci siamo quindi confrontati con la Fondazione Pordenonelegge.it, anche nell’ottica di promuovere il networking culturale che si addice ai Comuni più piccoli, spesso impossibilitati a promuovere eventi di largo respiro per i limiti economici e di intervento legati ai budget culturali. Il risultato è il cartellone che andremo a inaugurare martedì, per il quale estendiamo sin d’ora il nostro invito a tutti i cittadini di Roveredo in Piano. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti».

Martedì si parte con Dario Vergassola, irresistibile showman, amato dal grande pubblico televisivo come dalle platee di teatro e cabaret. Il suo “La ballata delle acciughe” (Mondadori Electa) è un’incursione insieme dolce ed esilarante nelle atmosfere della provincia italiana: la giostra di personaggi che sfila al bar Pavone “nulla ha da invidiare al bar di Guerre Stellari” e riflette pregi e difetti dell’umanità. Si prosegue martedì 5 luglio con Vittorino Andreoli e il suo nuovo libro “La gioia di vivere. A piccoli passi verso la salvezza” (Rizzoli). I saggi di Andreoli, uno fra i più autorevoli studiosi italiani della psiche, sono da sempre un imprescindibile punto di riferimento per capire i giovani, il disagio, la malattia, la società, ma anche per interpretare la realtà nei suoi aspetti creativi, familiari, gioiosi. Martedì 12 luglio, infine, appuntamento con la storia: quella personale e poco conosciuta di Aldo Togliatti, figlio del “Migliore”, il leader comunista Palmiro Togliatti. La sua è stata una storia di solitudine, timidezza e gentile follia. La storia, nel secondo dopoguerra, di un uomo che non ha lasciato memoria in un mondo pieno di memoria. L’ha raccontata Massimo Cirri, psicologo, autore e storico conduttore di Caterpillar su Radio2 Rai: “Un’altra parte del mondo”, uscita nelle scorse settimane per Feltrinelli.

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