Tre giorni nel futuro: Trieste Next, festival della ricerca

25 Settembre 2019

TRIESTE. Tre giorni importanti per il capoluogo regionale: Trieste Next 2019 si terrà infatti dal 27 al 29 settembre. Quella di quest’anno sarà l’ottava edizione del festival, che si fonda sulla partecipazione degli enti di ricerca di Trieste, un polo scientifico che si riconferma ai massimi livelli nel panorama internazionale, e che l’anno prossimo ospiterà Esof 2020. Saranno tre giorni dedicati all’intelligenza artificiale e alle implicazioni che avrà in tutti gli ambiti dell’attività umana, con un ricco programma di conferenze, animazione scientifica e appuntamenti di approfondimento. Torna come ogni anno in Piazza dell’Unità d’Italia e dintorni con il titolo Big Data, Deep Science. Il futuro della ricerca e dell’uomo nell’epoca dell’intelligenza aumentata. Oltre a decine di grandi nomi internazionali e nazionali un appuntamento d’eccezione di questa edizione è quello con la “N/R Laura Bassi”, la nuova nave rompighiaccio dell’Istituto di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – Ogs, che sarà inaugurata e presentata al pubblico in anteprima assoluta durante il festival.

La cerimonia di apertura si terrà quindi il 27 settembre alle 10, in Piazza dell’Unità d’Italia, con Roberto Dipiazza sindaco del Comune di Trieste, Angela Brandi assessore all’Educazione, Scuola, Università e Ricerca del Comune di Trieste, Roberto Di Lenarda rettore dell’Università di Trieste, Antonio Maconi direttore di Trieste Next, Sergio Paoletti presidente di Area Science Park, Stefano Ruffo direttore della Sissa – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Serena Mizzan direttore dell’Immaginario Scientifico, Maria Cristina Pedicchio presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – Ogs e Massimiliano Fedriga, presidente della Regione.

Fra gli ospiti di punta dell’edizione 2019 troviamo Marc Mézard, direttore della Scuola Normale Superiore di Parigi, Peter Wadhams, docente di Fisica degli oceani dell’Università di Cambridge (fra i protagonisti del recente documentario Ice on fire, prodotto da Leonardo Di Caprio), Luca Attias, commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale. E poi ancora: Oliver Bruns e Jian Cui, rispettivamente principal investigator in Swir imaging e nanomateriali e nanofotonica all’Helmholtz Pioneer Campus di Monaco; Sabina Leonelli, filosofa della scienza all’Università di Exeter; Antonio Moschetta, medico e docente di Medicina Interna Università di Bari; Anna Mondino, capo Unità di Ricerca Attivazione linfocitaria Irccs Ospedale San Raffaele di Milano.

Anche quest’anno Trieste Next promuove il dialogo fra impresa e ricerca scientifica e propone fra i relatori alcuni importanti imprenditori, fra i quali Federico Faggin, fisico, imprenditore e inventore (fra le tante cose) del primo microprocessore commerciale al mondo; Fabrizio Renzi, direttore della ricerca di Ibm Italia e Marco Landi, ex presidente di Apple. In contemporanea con Trieste Next 2019, la sera del 27 settembre si svolge inoltre La Notte Europea dei Ricercatori.

Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito www.triestenext.it

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