Tre giorni di musica con Dissonanze a Mortegliano

18 Maggio 2016

MORTEGLIANO. DISSONANZE continuerà il 20-21-22 maggio nella storica location di Festintenda (Mortegliano) con tre giorni consecutivi di musica organizzati insieme al Tetris di Trieste e al Circolo “Il Cantiere”. La rassegna musicale Dissonanze, organizzata dal Circolo Cas*Aupa, dal CSS Teatro Stabile di Innovazione del Fvg e dall’Associazione Must – Il Cassonetto, con il sostegno della Regione e della Fondazione CRUP, è cominciata nel novembre dello scorso anno. In questi sei mesi di rassegna per quattordici volte Dissonanze ha portato sui palchi di Udine musicisti e artisti di fama nazionale e internazionale. E non è finita qui.

Andrea Appino

Andrea Appino

Il 20 maggio si esibiranno gli Ulan Bator. Apriranno il concerto: Marnero, Zex, Drømme. Gli Ulan Bator, mitica creatura musicale di Amaury Cambuzat, attivi nel panorama europeo da quasi vent’anni, sono una delle realtà più significative nella scena Post-Rock internazionale. Si formano a Parigi nel 1993. Particolari ed austere composizioni definiscono subito, sul disco di esordio ULAN BATOR, il loro stile composto da una miscela di post-rock dilatato, krautrock e new wave. Dopo aver suonato a lungo in tour con i CSI, diventano molto popolari tra la Francia e l’Italia, ma non solo. Oggi, a vent’anni di distanza dall’album d’esordio ULAN BATOR ed esattamente un anno dopo l’album acustico “Amaury Cambuzat plays Ulan Bator”, il 26 Gennaio, esce in Italia per la Overdrive Records (distro Goodfellas) il loro ultimo lavoro: Abracadabra.

Il 21 maggio è attesissimo Appino. In apertura: Lorenzo Gileno. Appino è il frontman e autore degli Zen Circus, una delle band rock più importanti e influenti della penisola. “Grande raccordo animale” è il suo secondo album solista, dopo il fortunato “Il testamento”, uscito nel 2012, che ha raccolto grande successo di pubblico e critica (Targa Tenco come miglior opera prima). Scritto quasi interamente nelle isole del Nord Africa, risente dell’influenza mediterranea: alla produzione è stato scelto non a caso uno dei dubmaster e produttori reggae più importanti d’Europa, Paolo Baldini. Appino spiazza tutti con un disco completamente diverso dal precedente. Mutuato dal GRA, il grande raccordo animale di Appino è un carnevale di emozioni e di persone, ritmi in levare, percussioni, con lo sguardo sempre lucido sul presente.

Gazebo Penguins

Gazebo Penguins

Il 22 maggio suoneranno i Gazebo Penguins. In apertura: La città degli specchi, Whane, L’Ordegno. I Gazebo Penguins sono una delle band di punta in Italia per il genere emo/screamo-post-hardcore. Sono in tre, sono nati a Correggio nel 2004 e hanno fatto tour con centinaia di date. Raudo è il loro terzo album, uscito nel 2013. Il relativo tour li vedrà esibirsi nei club di gran parte d’Italia dove riscuoteranno spesso un ottimo successo, assumendo sempre maggior popolarità nell’ambiente alternative, tanto da essere premiati al MEI 2013 come miglior gruppo live. Gli Whane sono una band originatasi nel 2014 nei dintorni di Udine. I quattro hanno dato vita a un progetto dalle sonorità ibride tra il post-hardcore, screamo e post-rock. Il loro primo LP “Prima di iniziare a vivere” è uscito nel novembre 2015 per Stay Home Records (ITA) e Like A Fool Records / Listen and Food (JAP).

L’inizio dei concerti è previsto per le ore 21. L’ingresso è libero senza tessere. Le serate sono a pagamento ed è previsto un abbonamento ai tre giorni a prezzo speciale.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!