Tre dipinti sulla Resistenza restaurati all’Anpi di Udine

7 Dicembre 2022

Il quadro di Altieri

UDINE. Tre importanti dipinti del ‘900 friulano sono tornati a nuova vita. Si è concluso il restauro di tre opere ispirate alla Resistenza e all’ambiente naturale del Carso realizzate da Sergio Altieri, Guido Tavagnacco ed Enrico De Cillia. I tre dipinti, che appartengono alla ricca collezione di opere d’arte che a partire dagli anni Cinquanta si è venuta a formare per iniziativa dell’Anpi di Udine, si potranno nuovamente ammirare nella sede dell’associazione, in via Brigata Re.

L’opera di Tavagnacco

Ripristinata la superficie pittorica in parte alterata dal tempo, dopo un’accurata pulitura, le tele hanno ritrovato i loro colori originali. Anche l’intensità del messaggio, che gli artisti hanno inteso affidare alle loro composizioni figurative ispirate alla storia della Resistenza in Friuli, acquista di conseguenza un maggiore impatto espressivo. Gli interventi sono stati eseguiti dalle restauratrici della società Laar srl, Laboratorio Artigiano Arte e Restauro sotto la guida di Domenico Ruma, operante nel settore della Conservazione e Restauro di Beni Culturali, grazie al contributo della Fondazione Friuli, che l’ha concesso nell’ambito del Bando Restauro e così ha reso possibile salvaguardare tre importanti dipinti appartenenti al patrimonio culturale della nostra regione.

Il quadro di De Cillia

I DIPINTI RESTAURATI
Il quadro di Sergio Altieri sottoposto al recupero è intitolato “Episodio della lotta di liberazione sul Collio”, una grande tela (dimensioni cm 120 x 200) che il pittore caprivese dipinse nel 1954 in cui raffigura un avvenimento saliente della Resistenza nel territorio cormonese: la battaglia di Peternel. Sebbene in primo piano vi sia lo scontro tra i partigiani e i tedeschi, il vero protagonista del dipinto è il paesaggio del Collio che diventa il palcoscenico del dramma bellico: i contadini abbandonano le case; i tedeschi si scatenano con violenza contro gli abitanti della zona.

La seconda opera è l’olio su tela di Guido Tavagnacco dal titolo “L’incontro” (dimensioni cm 100 x 160). Il dipinto, che attinge ai ricordi della gioventù resistente dell’artista, presenta un gruppo di partigiani in un momento di pausa dalla lotta, invitando quindi a cogliere la dimensione di umanità che connota la vita quotidiana del partigiano. Una natura trasfigurata in una dimensione esistenziale e dai toni quasi drammatici, caratterizza l’opera di Enrico De Cillia dedicata al “Paesaggio carsico” (dimensioni cm 70 x 50), il terzo quadro restaurato. Attraverso un approccio, che media suggestioni figurative e tangenze informali, e una modulazione calibrata del tono che anima i grigi e le ombre di vibrazioni cromatiche più intense, il pittore ritrae una vegetazione brulla, sferzata dal vento ma abbarbicata con tenacia alla roccia, che rimanda con potenza alla forza della vita.

Per prendere un appuntamento, e visionare le opere qui descritte, si può scrivere una e-mail ad anpiudine@gmail.com oppure telefonare allo 0432.504813 (dal lunedì al venerdì, con orario 9.30-13).

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!