Torviscosa ricorda Marinotti Emergono nuovi documenti sul fondatore della cittadina

19 Novembre 2016

TORVISCOSA. Nel cinquantesimo anniversario della morte avvenuta il 20 novembre 1966, Torviscosa ricorda il proprio fondatore Franco Marinotti, l’intraprendente capitano d’industria che alla fine degli anni Trenta, come amministratore delegato della SNIA Viscosa, scelse questo territorio della bassa pianura friulana per coltivare e lavorare la canna gentile da cui estrarre la cellulosa autarchica. Accanto allo stabilimento industriale, sorse così anche questa città-fabbrica di “fondazione”, caratterizzata dagli stili architettonici cari al regime fascista e con una piazza ispirata a quelle metafisiche di De Chirico.

torviscosa-ud-_-leone-lodi-lindustria-1938-comune-di-torviscosa-2014Nell’occasione, il Comune di Torviscosa ha reso noto il recupero di alcuni importanti documenti che riguardano Marinotti, ritrovati di recente negli archivi nazionali italiano, statunitense e inglese. Particolarmente ricco di documentazione è il NARA, l’archivio nazionale degli Stati Uniti, che conserva i documenti dell’Office of Strategic Service (OSS), il precursore della CIA attivo fino al 1946. Il fondo, che è interessante anche per capire il contesto storico internazionale durante il periodo della RSI, contiene una vasta documentazione sulla SNIA, su Marinotti e su Torviscosa, allora sede di uno dei più importanti stabilimenti della SNIA Viscosa in Italia dove si produceva cellulosa utilizzabile anche a fini bellici.

Di grande interesse per delineare la figura di Marinotti sono i documenti che riguardano la sua attività in Svizzera, dove si era rifugiato nel 1944, e le circostanze del suo rientro in Italia alla fine della guerra. Su di lui pesavano allora l’accusa di aver aderito al fascismo e da parte dei servizi segreti americani anche fondati sospetti di suoi traffici con i tedeschi. I documenti dell’OSS rivelano un intervento in favore del rientro in Italia di Marinotti da parte dell’azienda inglese Courtaulds, azionista della SNIA Viscosa, in cambio del controllo del pacchetto di maggioranza della SNIA.

In qualità di presidente della SNIA Viscosa, Marinotti aveva contatti e legami con grandi personalità del mondo dell’industria, ma anche della politica internazionale. L’archivio nazionale inglese conserva per esempio il documento con cui l’ambasciatore inglese a Madrid nell’ottobre 1942 informa il proprio Ministero degli Esteri di una visita di Marinotti a Francisco Franco, finalizzata a caldeggiare la ricerca di una possibile soluzione di pace tra gli Alleati e l’Asse. Di pochi anni successiva è la minuziosa descrizione della visita a Torviscosa dell’ambasciatore inglese in Italia, che contiene anche opinioni e impressioni personali sul conto di Marinotti.

La documentazione dell’Archivio di Stato di Roma, infine, rivela la costante attenzione della polizia politica fascista sul personaggio, sulle sue attività industriali e sul suo ruolo pubblico. L’individuazione di questa documentazione è il risultato di un minuzioso progetto di ricerca del patrimonio documentario relativo alla piccola città di fondazione di Torviscosa, che il Comune sta perseguendo ormai da alcuni anni e che ha già dato grandi soddisfazioni: un paio di anni fa nell’archivio storico della Beinecke Library della Yale University sono emerse alcune lettere che Marinotti inviò a Filippo Tommaso Marinetti per commissionargli la stesura del “Poema di Torre Viscosa”, che il poeta effettivamente scrisse per l’inaugurazione dello stabilimento, avvenuto alla presenza di Mussolini il 21 settembre 1938.

Altri importanti documenti sono custoditi negli archivi svizzeri e tedeschi e saranno oggetto di future ricerche. Finora, sulla figura di Franco Marinotti è stata pubblicata una monografia curata da Valerio Castronovo e Anna Maria Falchero (L’avventura di Franco Marinotti. Impresa, finanza e politica nella vita di un capitano d’industria, Christian Marinotti edizioni, 2008), che però non risolve le molte contraddizioni che emergono dai documenti che riguardano la sua persona e le sue attività. Le ricerche effettuate in questi ultimi anni negli archivi italiani e stranieri aggiungono nuovi elementi che potranno in futuro contribuire a delineare questo personaggio in modo più preciso.

Il 20 novembre, inoltre, a Torviscosa è in programma una visita guidata alla “città di Marinotti”: faranno da ciceroni gli stessi amministratori comunali, da anni impegnati nella valorizzazione del patrimonio storico, urbanistico e di archeologia industriale del luogo e nella ricerca di nuova documentazione.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!