Torna Marta Cuscunà con le sue pupazze, stavolta al Bon

18 Novembre 2018

TAVAGNACCO. Ritornano nel circuito Ert le “pupazze” di Marta Cuscunà. L’attrice monfalconese aprirà la prossima settimana il cartellone di prosa del Teatro Luigi Bon di Colugna, realizzato da Fondazione Bon ed Ert, con La semplicità ingannata. Lo spettacolo, il cui sottotitolo recita satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne, andrà in scena martedì 20 novembre alle 20.45. Il lavoro – scritto e diretto dalla stessa Cuscunà – rappresenta la seconda tappa del personale percorso di ricerca che l’artista ha dedicato al tema delle resistenze femminili ed è ispirato al testo Lo spazio del silenzio di Giovanna Paolin. Il primo capitolo della trilogia, E’ bello vivere liberi, e il terzo e ultimo, Sorry, boys, sono già andati in scena nelle scorse stagioni nel circuito Ert.

La semplicità ingannata è liberamente ispirato alle opere letterarie della monaca e scrittrice Arcangela Tarabotti e all’esperienza del Convento Santa Chiara di Udine. L’idea della donna come risorsa cruciale per la società, la pace e la giustizia affonda le sue radici in un passato molto lontano, in esperienze soffocate all’epoca e poco conosciute tutt’oggi. Nel Cinquecento, ad esempio, quando la monacazione forzata per ragioni economiche era un destino comune a molte bambine e ragazze, proprio nella nostra regione ci fu una straordinaria esperienza di emancipazione femminile, libertà di pensiero e resistenza alla cultura maschile dominante.

Con grande sensibilità e ironia Marta Cuscunà riesce a coinvolgere il pubblico con padronanza della narrazione e utilizzando con originalità, abilità ed efficacia il teatro di figura; e attraverso una storia lontana nel tempo riesce a far riflettere sulle profonde contraddizioni che oggi riguardano la figura femminile.

Maggiori informazioni e prenotazioni chiamando la Fondazione Luigi Bon (0432 543049). Info anche al sito www.ertfvg.it

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