Torna a Grado dopo trent’anni L’ultimo lion (con replica)

3 Marzo 2016

GRADO. Consueto doppio appuntamento con la nuova produzione dell’Associazione Grado Teatro. La compagnia gradese porterà sulle assi del rinnovato Auditorium Biagio Marin L’ultimo liòn, testo di Giovanni Marchesan Stiata. Oltre alla serata in abbonamento, venerdì 4 marzo, le tante richieste da parte del pubblico, hanno spinto Comune ed ERT, a predisporre una seconda replica, fuori abbonamento, domenica 6 marzo; entrambe avranno inizio alle ore 20.45. Sul palco, diretti da Bruno Cappelleti, saliranno gli attori della compagnia: Andrea Cicogna, Fulvio Clemente, Roberto Creitech, Ornella Dovier, Stefano Gaddi, Valentina Moroni, Franco Ongaro, Isabella Polo, Dino Spanghero e Tullio Svettini.

Grado Teatro 2Per l’Associazione Grado Teatro L’ultimo liòn non è una novità perché venne messo in scena una prima volta nel 1986. A distanza di trent’anni, quindi, Bruno Cappelleti e Tullio Svettini hanno voluto riproporre questo testo ambientato a inizio dell’Ottocento quando a regnare è Napoleone. Venezia è finita da tempo e mille anni di Serenissima Repubblica sono svaniti nel nulla. C’è, però, qualcuno che non accetta la realtà e non la pensa così: Matteo Gradenigo (detto Tio Kalamata) che vive sull’Isola di Grado, che da Venezia è stata sempre protetta e difesa. Grado è fedele a Venezia come lo è Matteo Gradenigo, “l’ultimo Liòn” del titolo, che per vent’anni è stato “mariner sulle galie della Serenissima”. Matteo fa di professione l’oste e Venezia è tutto per lui, anche se adesso c’è Napoleone…

L’Associazione Grado Teatro nasce negli anni Ottanta con l’intento di allestire spettacoli teatrali nel dialetto gradese, istro-veneto e in lingua italiana. Intende anche recuperare testi di autori gradesi che hanno fatto la storia del Teatro graisàn. Vengono pertanto rappresentati lavori di Danilo Onorio Dissette, Alberto Corbatto, Edy Tonon e Giacomo Zuberti. L’autore attualmente più rappresentato è il gradese Giovanni Marchesan Stiata. Grado Teatro ha allestito ben 12 suoi lavori, da Strighissi a I veci de l’Isola. Dello stesso autore viene ora proposta una riedizione de L’ultimo Liòn. Altro autore rappresentato è il giornalista del quotidiano Il Piccolo, Antonio Boemo.

Grado Teatro continua la tradizione del Teatro in Piazza nel centro storico di Grado e rappresenta suoi spettacoli presso le Comunità Italiane dell’Istria e del Quarnero. La poesia del Poeta gradese Biagio Marin è oggetto di serate letterario-musicali nei Campielli del centro Storico. Da evidenziare le pièce teatrali di Tullio Svettini: Le Maghe di Grado, Attila ante portas, Nelle lagune venete, L’acqua, l’acqua: l’anno del Giubileo 1900 e Ricordando Le Maghe di Grado.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it o chiamando la Biblioteca Comunale di Grado (0431 82630).

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