Terzo giorno di Mimesis. Non ci sarà venerdì Barbero

23 Ottobre 2018

Angelo Floramo

UDINE. Il programma di mercoledì – terza giornata del Festival Mimesis – spazia tra arte, musica e cinema. Alle 10 il castello di Colloredo di Monte Albano accoglie lo storico Angelo Floramo e l’insegnante e musicista Andrea Francescut per un dibattito su “Parole e musica nel Medioevo”. L’incontro è a cura del docente Pier Luigi D’Eredità.

Il pomeriggio si apre con due eventi dedicati alla settima arte. Alle 15:30, nel cinema Visionario di Udine, Roberto Revello presenta il progetto europeo Booktrailer Filmfestival in compagnia di Ilaria Copeta e Luca Vidulis, vincitori della XI edizione del premio per il miglior booktrailer. A seguire, Anselmo Paolone, Marco D’Agostini, già autori di Filmati per formare (Mimesis Edizioni), si confrontano con l’esperto di innovazione Alessandro Garofalo sulla funzione didattica e formativa del film-documentario.

Tra i tanti e nuovi strumenti di comunicazione, spesso dimentichiamo il medium primo e più importante: la parola. I filosofi Linda Napolitano e Salvatore Lavecchia ricordano il fascino dell’antica arte di argomentare ripercorrendo gli elementi chiave del dialogo socratico. L’incontro ha luogo alle 16 nella libreria Friuli di via Rizzani. Alle 16.30, da Lino’s & Co si torna a parlare di musica grazie al dibattito tra Giovanni Matteucci e Stefano Marino “Variazioni sul jazz tra musica e filosofia”.

Umberto Galimberti

In serata, tre diversi appuntamenti con ospiti di primo piano. Alle 21, al cinema Visionario, il noto filosofo Umberto Galimberti si interroga sui pericoli e sui cambiamenti imposti dalla tecnica nella vita dell’uomo moderno e sul significato che la libertà assume nel nuovo contesto tecnocratico. Allo stesso orario, da Lino’s & Co, l’insegnante Tiziano Sguazzero e Maria Laura Lanzillo, storica delle dottrine politiche dell’Università di Bologna, discutono il tema della sicurezza nelle democrazie odierne, mentre il teatro Verdi di Gorizia ospita il teologo Vito Mancuso per la presentazione del suo ultimo libro La via della bellezza (Garzanti).

Tutti gli incontri sono aperti al pubblico e gratuiti.

Purtroppo è stato annullato l’incontro pomeridiano di venerdì 26 ottobre con lo storico Alessandro Barbero che, per motivi familiari, non potrà essere presente al Festival. La quinta giornata del Festival si svolgerà comunque secondo la sua programmazione ricca di dibattiti su attualità politica e sociale. Nonostante l’assenza di Barbero, sarà infatti garantito comunque l’incontro per le scuole previsto alle 9:30 al teatro Palamostre, con gli storici Andrea Zannini dell’Università di Udine e Enrico Folisi e il professore Marco Pascoli per un dibattito dal titolo “Cosa ci insegna Caporetto”. Durante la discussione si ripercorreranno le cause e le conseguenze della disfatta militare che ha lasciato un segno profondo sulla coscienza nazionale italiana.

Annullato del tutto, invece, l’appuntamento delle 17 “Chi sono i barbari oggi?” previsto all’Auditorio Zanon.

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