Teatro tra parentesi di Marco Paolini (riflessioni e musica)

28 Settembre 2020

PREMARIACCO. Marco Paolini è sempre stato un attento osservatore del proprio tempo. Fin dall’inizio della carriera, segnata dall’analisi della società attraverso la serie degli Album, per arrivare a Numero Primo, spettacolo incentrato sul rapporto tra uomo e tecnologia, l’attore bellunese ha cercato di raccontare il presente, immaginando un possibile futuro. Il tempo sospeso che stiamo vivendo in questo 2020 lo ha spinto a delle riflessioni sul senso del fare teatro; queste riflessioni sono diventate uno spettacolo.

Marco Paolini in Teatro fra parentesi (Foto Gianluca Moretto)

Teatro fra parentesi, lavoro che vede Marco Paolini calcare il palcoscenico assieme al chitarrista e cantante Lorenzo Monguzzi e alla attrice e cantautrice Saba Anglana, approderà nel Circuito Ert a cavallo tra settembre e ottobre: martedì 29 e mercoledì 30 settembre a TeatrOrsaria di Premariacco (ore 20.45), giovedì 1 e venerdì 2 ottobre al Teatro Sociale di Gemona (ore 21) e sabato 3 ottobre al Teatro Zancanaro di Sacile (ore 21). Per tutte e tre le piazze si tratta del recupero delle repliche di Filo Filò, monologo non andato in scena la scorsa primavera per la chiusura delle sale teatrali a seguito della pandemia da Covid-19. Le date di Premariacco sono già esaurite con gli abbonati alla stagione 2019/2020, mentre a Gemona e soprattutto Sacile, dove in aprile lo spettacolo veniva presentato fuori abbonamento, ci sono ancora disponibilità di posti.

Fondato su un canovaccio autobiografico che cuce insieme storie vecchie e nuove, Teatro fra parentesi si è arricchito via via con canzoni e musiche. Insieme a Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini lo ha plasmato come un concerto dedicato al mestiere, anzi ai mestieri, del “fare teatro”. In Teatro fra parentesi Paolini racconta – in modo intimo e personale, condividendo preoccupazioni, speranze e progetti coinvolgenti – di organizzatori, di artisti, di tecnici, di amministratori, di spettatori e di fan. Questa nuova produzione, senza forzature né proclami, indica in modo concreto un ruolo possibile per lo spettacolo dal vivo, fondato anche sull’ascoltare e non solo sul trasmettere.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it, chiamando l’Ufficio Iat di Gemona (t 0432 981441) e il Teatro Zancanaro di Sacile (prevendita 0434 780623, www.teatrozancanaro.it).

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