Teatro Sosta Urbana, il parco Sant’Osvaldo è palcoscenico

28 Luglio 2021

Collettivo Tsu

UDINE. É necessario perdersi per ritrovarsi? Attorno a questa domanda, così incredibilmente attuale, ruota la 9^ edizione di Teatro Sosta Urbana, che venerdì 30, sabato 31 luglio e domenica 1° agosto porterà in scena “Selve”: rassegna di spettacoli, laboratori, dibattiti e concerti nella cornice di Parco Sant’Osvaldo a Udine. Cambiano le tematiche, ma l’obiettivo rimane lo stesso: spostare la cultura fuori dai luoghi canonici e permettere alla cittadinanza di riavvicinarsi al Parco, un luogo troppo spesso vissuto come marginale e periferico, eppure così importante per la storia della città.

Proprio in questo ambiente così ricco di verde, ci si può perdere nelle “Selve” di Tsu, dove quella che sembra la fine diviene invece un nuovo inizio. Lo racconta Andrea Collavino, direttore artistico della rassegna: “La selva è il luogo da cui tutto comincia, il labirinto in cui Dante si perde, un luogo orrendo, buio, ove regna la paura. È però anche la porta, il posto da dove si entra nella vicenda, senza la selva il viaggio non potrebbe iniziare e l’incontro con lo stupefacente, con l’inatteso, non sarebbe mai avvenuto. Anche noi quest’anno cominciamo dalla selva con una domanda: ‘com’è possibile riprodurre un incontro straordinario?’, come dice Johnny Lodi che curerà la regia di questo affascinante viaggio agli inferi. Dante si permette la libertà di immaginare il mondo da dove mai nessuno è ritornato e quella stessa libertà sarà alla base di questo lavoro in cui assieme al pubblico andremo alla ricerca dello straordinario nell’ordinario e dell’ordinario nello straordinario”.

Andrea Collavino

Lo spettacolo di punta che dà il nome all’intera rassegna è dunque “Selve”, ideato e interpretato dal Collettivo Tsu per la regia di Johnny Lodi, new entry a Tsu. Un evento a più stazioni, per piccoli gruppi che si sposteranno all’interno del parco. In ciascuna tappa gli artisti si cimenteranno con il tema dell’ordinario e dello straordinario, accompagnando il pubblico in un viaggio sull’identità, fatto di performance site-specific. Selve andrà in scena per tutti e tre i giorni alle 18 e in replica alle 19 e 20.30. Ci saranno poi appuntamenti per bambini, come lo spettacolo “Piccoli Eroi” di sabato ore 17.30, laboratori, come quello Gestalt-filosofico di Annamaria Lo Monaco, ogni giorno dalle 17 alle 19. Ogni sera, dopo le 21.30, musica e convivialità con concerti e il chiosco del Circolo Arci MissKappa.

Tutti gli eventi, nel rispetto delle normative anti-covid, sono per gruppi ristrettì: è quindi consigliabile l’acquisto della prevendita online su www.teatrodellasete.com. Il prezzo varia dai 5 ai 12 euro.

La 9^ edizione di Teatro Sosta Urbana è realizzata da Teatro della Sete con il sostegno di Regione, Fondazione Friuli. Il progetto è sostenuto dal Mecenate Ilcam Forniture Frontals che condivide l’impegno per la costruzione di nuovi orizzonti culturali per la nostra comunità e Banca Ter Credito Cooperativo Fvg. In collaborazione con Dsm AsuiUd, Comunità Nove, Cooperative Sociale Cosm, Duemilauno Agenzia Sociale, Itaca e Misskappa, Fierascena, Centro Gestalt Udine, Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa, Comune di Preone, Arte&Architettura, Associazione Culturale Aria Pergine, Colegio Superior de Artes del Teatro y la Comunicación – Argentina.

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