Teatro a scuola: momento di formazione e di dialogo

2 Novembre 2016

UDINE. Arte e Comunità sarà il tema dell’ottava edizione di Fare Teatro a Scuola secondo Noi, la manifestazione organizzata dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia in programma a Udine venerdì 4 e sabato 5 novembre.

Un sac di timp, TalmassonsFare Teatro a Scuola secondo Noi è diventato un momento di formazione, confronto e dialogo molto atteso dagli adulti che a vario titolo si occupano di infanzia: insegnanti ed educatori, operatori culturali e teatrali, ma anche genitori e familiari che sono i primi promotori di un avvicinamento dei più piccoli ai linguaggi artistici ed espressivi come forma di conoscenza e di relazione con gli altri e il mondo. Questa ottava edizione è organizzata in collaborazione con il Festival Bestiario immaginato curato della cooperativa Damatrà, e con il Comune di Udine nell’ambito del progetto Teatro di Gran Classe 16/17. La manifestazione ha ricevuto, inoltre, il riconoscimento dell’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia ai fini della formazione degli insegnanti.

Le due giornate di attività saranno dedicate alla riflessione sul ruolo dell’arte all’interno della comunità. La costruzione di linguaggi, significati, memoria e legami propria dell’arte si riflette in modo particolare nei rapporti tra gli adulti e i bambini di una collettività che sono caratterizzati da percorsi di educazione e crescita reciproci.

Il programma della manifestazione si aprirà venerdì 4 novembre alle 15.30 con l’incontro dedicato agli operatori teatrali. Sabato 5 novembre sarà la giornata clou della manifestazione. Alle ore 10, dopo l’inaugurazione ufficiale e i saluti di rito, si svolgerà la tavola rotonda sul tema “En avant, marche! Teatro sociale e di comunità” alla quale parteciperanno: Francesca Gentile, formatrice, ricercatrice in teatro sociale e drammaturgia di comunità; Antonio Catalano, attore, regista, pittore e scultore; Francesca Breschi, musicista, cantante, attrice, compositrice, didatta di canto della tradizione orale italiana. Nel pomeriggio, invece, con orario 14.30/18.30, si svolgeranno i workshop tematici rivolti in primis ad insegnanti, educatori, operatori culturali e teatrali, ma aperti a tutti gli interessati.

Francesca Breschi (musicista, cantante, attrice, compositrice, didatta) e Roberto Frisano (musicista, direttore corale e insegnante) condurranno “Il canto che raccoglie”, laboratorio dedicato al canto corale e alla musica popolare. Chiara Castaldini, danzatrice e formatrice, condurrà il laboratorio “La danza che raccoglie” incentrato sulla danza come fattore relazionale, di partecipazione e dialogo. L’attore, regista, pittore e scultore Antonio Catalano proporrà “Il racconto che raccoglie”, laboratorio dedicato al potere del racconto e del mito nella costruzione dell’identità. Infine, Virginia Di Lazzaro e Tomâs Sione della cooperativa Damatrà di Udine condurranno “Laboratorio Bestiario”, laboratorio per un teatro artigianale e di comunità ispirato all’esperienza del progetto Bestiario Immaginato.

Tutte le attività si volgeranno al Centro culturale delle Grazie di Via Pracchiuso 21. La partecipazione alla tavola rotonda è gratuita, mentre per aderire ai workshop tematici è necessario iscriversi contattando l’ERT allo 0432.224214 oppure all’indirizzo info@teatroescuola.it. Per ulteriori informazioni e per conoscere tutte le attività per la scuola, le famiglie e l’infanzia dell’Ente Regione Teatrale, visitare il sito www.ertfvg.it, sezione teatroescuola.

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