Il teatro mette il dito nella piaga della prostituzione

14 Febbraio 2017

VALVASONE ARZENE, Secondo appuntamento teatrale per il ciclo Fila a teatro di Molino Rosenkranz a Valvasone Arzene venerdì 17 febbraio alle 21 nella Sala consiliare di Valvasone Arzene (piazza Municipio 1 Arzene) con lo spettacolo, in prima regionale, NOTTE INTERROTTA – Altre strade all’ora del tè, con la Compagnia Evoè!Teatro / LMN Liminale Räume (Trentino Alto Adige, Germania). In palcoscenico Marta Marchi, musiche dal vivo di Federico Robol e regia di Nadja Grasselli.

Uno spettacolo dal forte impatto sociale riempirà la sala consiliare di Valvasone Arzene. In scena un’attrice e un musicista diretti da un’artista internazionale che è anche autrice del testo. Storie di vita raccolte per strada all’ora del tè. L’immaginario comune all’ora del tè ci conduce in salotti inglesi, alle cinque di pomeriggio. Noi invece ci troviamo di notte. Le volontarie dell’associazione L’Altrastrada ogni settimana portano il tè alle prostitute. Partendo dalle esperienze di alcune delle donne soggette allo sfruttamento della prostituzione, questo lavoro affronta una ricerca sul tema della mercificazione del sesso e del corpo femminile, e sulle forme di schiavitù contemporanee. Questo intervento artistico vuole sensibilizzare la cittadinanza al tema della tratta e dello sfruttamento alla prostituzione delle ragazze nigeriane.

La tematica, che è al centro dell’attività dell’Associazione culturale “L’Altrastrada”, viene sviluppata e tradotta attraverso il linguaggio del teatro. Il progetto, vede infatti la collaborazione dell’associazione con una drammaturga e regista, Nadja Grasselli, un’attrice Marta Marchi e un musicista, Federico Robol. Da questo fruttuoso sodalizio è nato il desiderio di dare voce all’esperienza raccolta negli anni da “L’Altrastrada” durante gli incontri del mercoledì notte con le ragazze nigeriane a Trento.

Evoè!Teatro è una compagnia teatrale, nata il 30 agosto 2011, con sede a Rovereto, formata da tre giovani attori: Emanuele Cerra, Clara Setti e Marta Marchi. La compagnia Evoè!Teatro nasce per dare spazio e voce all’esigenza di creare un luogo dove poter confrontarsi e sperimentare un teatro che sia, prima ancora che spettacolo, Arte. La compagnia realizza progetti artistici con l’obiettivo di creare un’idea di teatro che possa parlare al mondo d’oggi. La ricerca è quindi alla base della sua attività, che punta allo sviluppo di linguaggi e forme che possano rispecchiare la complessità della contemporaneità.

La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale Molino Rosenkranz in collaborazione con i comuni di Zoppola, Azzano Decimo, Maniago e Valvasone Arzene e con il contributo della Regione. All’evento interverrà la cooperativa sociale “Il Colore del Grano” di Casarsa, fondatrice del “Gruppo donne immigrate”, e della struttura residenziale “Casa mamma-bambino”.

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