Teatro Fita chiude rivisitando il Malato Immaginario

12 Marzo 2022

PORDENONE. Ultimo appuntamento domenica 13 marzo con la Rassegna regionale di teatro popolare, iniziativa culturale organizzata dal Comitato provinciale della Fita di Pordenone in collaborazione con il Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco, con il sostegno di Comune del Pordenone e con il contributo di Edr Pordenone e Friulovest Banca di Credito Cooperativo. La 22^ Rassegna regionale di teatro popolare riceve anche il sostegno della Fondazione Friuli che continua a credere e a sostenere il progetto culturale della Fita.

Alle 16, nell’Auditorium Concordia, a Pordenone (ingresso 5 euro, prezzo invariato), la Compagnia teatrale “Zerotraccia” di Codroipo porterà in scena la commedia in italiano “Salvo complicazioni morirò”, tratto da “Il malato immaginario di Moliére”, adattamento e regia di Monica Aguzzi. In questo nuovo spettacolo si cerca di evidenziare anche il senso di fragilità e d’impotenza che colpisce a sua volta, tutta la famiglia e il personale che vive accanto al ’malato‘ Argante. Seppur a fin di bene, tutti i suoi parenti, la domestica e lo spasimante nascosto della figlia maggiore, lo assecondano in ogni sua richiesta, anche la più egoista e crudele. Ma piano piano cresce in loro un risentimento che aumenta di giorno in giorno fino a portarli a credere che il detto “Mors tua, vita mea” sia la più giusta e sana delle soluzioni.

A riportare una ventata di speranza e buon umore in casa, anche per lo stesso Argante, sarà il ritrovamento di un referto medico, che la giovane domestica teneva nascosto volutamente o distrattamente, sotto la radio di casa. Un finale inaspettato porterà lo spettatore a riflettere sul senso della vita e sulle priorità che la possono rendere ancor più speciale.

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