Teatro (d)istantaneo per 75 minuiti con Enrico Bertolino

10 Luglio 2021

LATISANA. Lunedì 12 luglio dal palco del Teatro Odeon di Latisana Enrico Bertolino torna a cimentarsi con la formula dell’instant theatre, il format teatrale creato insieme a Luca Bottura e sviluppato insieme a Massimo Navone, in cui narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità e politica (che spesso sono la stessa cosa), si incontrano sulle assi di un palcoscenico. Nell’imminenza di un grande evento. Modificandosi giorno per giorno in base alle convulsioni dell’attualità. Proprio questa caratteristica ha dato vita negli anni a spettacoli sempre diversi, contaminati dalla realtà: elezioni, referendum, persino pandemie… come nel caso del distant theatre che durante i mesi complessi del lockdown ha mantenuto viva la fiammella della satira e ora torna sul palco davanti a un pubblico in carne e ossa.

Enrico Bertolino è in scena nella triplice veste di comico, narratore ed esperto di comunicazione. Miscela il proprio estro e le proprie competenze accademiche e le passa al setaccio dell’ironia equamente distribuita: i politici, certo. Ma anche i loro elettori. Che li mandano alle Camere e li remunerano, come fossero escort, ma subito dopo il voto vorrebbero già pagar loro anche il taxi perché escano dalla camera. Velocemente. Come se popolo e popolo eletto non fossero due facce della stessa medaglia. Bertolino racconta potenti e impotenti con ironia pungente ma mai moralista, ché siamo comunque tutti italiani, e li infila in un pretesto narrativo che spazia dalla cronaca alla Storia, maestra di vita che da sempre lavora in Dad: chi dovrebbe ascoltarla, quasi sempre sta su Tiktok.

Un uomo solo in scena per 75 minuti, insieme a due musicisti, tutti separati da un distanziamento Socievole, soprattutto dal Capocomico, in attesa che riceva il doppio Vaccino carpiato con avvitamento, essendo ormai entrato trionfalmente nella categoria dei Forever Old. Uno spettacolo pensato apposta per demolire le proprie convinzioni e farsene delle nuove, se possibile ancora più incerte e confuse, non senza un uso ironico e autoironico della musica, del centone, della rivisitazione. Cantare perché passi, cantarsi addosso. Senza vergogna.

Dalla fase 1 “dura, difficile, pesante per molti. Anche per chi beveva come idrovore e mangiava come autoclavi”. Alla fase due, “quando ci siamo illusi che il virus avesse mollato la presa e abbiamo scoperto che era una grande presa per el Kū”. Fino alla fase 3. Dove regna una sola certezza: qualunque cosa succeda, non ripetere mai più la frase “Andrà tutto bene” senza prima sfregare scaramanticamente qualche ammennicolo.

Dopo il debutto al Teatro Odeon di Latisana il 12 luglio, la tournée per il Circuito Ert proseguirà il 13 e 14 luglio a San Daniele all’Auditorium alla Fratta, il 15 e 16 luglio a Grado all’Auditorium Comunale Biagio Marin, il 17 a Forni di Sopra alla Ciasa dai fornes e si concluderà il 18 e 19 luglio a Zoppola all’aperto, nello spazio adiacente all’Auditorium Comunale.

“In medio stat virus” (Distant Theatre 2020) è un evento prodotto da Itc2000, ideato da Enrico Bertolino e Luca Bottura insieme a Massimo Navone con la collaborazione di Enrico Bettella e Enrico Nocera. Musici-creatori dal vivo Roberto Dibitonto e Tiziano Cannas Aghedu. Regia di Massimo Navone.

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