Teatro amatoriale: domenica si parte con ‘ Deme pase…’

12 Novembre 2021

PORDENONE. Si alza il sipario domenica 14 novembre sulla Rassegna regionale di teatro popolare, iniziativa culturale organizzata dal Comitato provinciale della Fita di Pordenone in collaborazione con il Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco, con il sostegno del Comune e con il contributo di Edr Pordenone e Friulovest Banca di Credito Cooperativo. La 22^ Rassegna regionale di teatro popolare riceve il sostegno della Fondazione Friuli che continua a credere e a sostenere il progetto culturale della Fita di Pordenone, da oltre 20 anni in prima linea nella promozione e nella valorizzazione del teatro amatoriale.

Due le novità della nuova edizione: a causa dei lavori in corso che stanno interessando la tradizionale sede del Festival, i primi quattro spettacoli saranno ospitati nell’Auditorium parrocchiale di Borgomeduna (ingresso gratuito); per i successivi appuntamenti, da gennaio 2022, si tornerà nel tradizionale Auditorium Concordia. Anche per questa edizione il Comitato Fita ha deciso di non variare il costo del biglietto di ingresso (previsto quindi solo per il Concordia): 5 euro.

Il sipario si aprirà domenica 14 novembre, alle 16 con la Compagnia teatrale Il Gabbiano di Trieste che proporrà Deme pase…!,  da Un’ora di tranquillità di Florian Zeller. Adattamento in dialetto triestino di Monica Parmegiani. Regia di Riccardo Fortuna.

«Nel segno della continuità e dell’esperienza maturata – spiega Franco Segatto, presidente della Fita di Pordenone – anche per questa rassegna abbiamo selezionato 12 spettacoli che raccontano la tradizione dei nostri territori e lo spirito di innovazione che caratterizza da sempre le nostre compagnie teatrali. Sono importanti manifestazioni come questa che spingono ancor di più le nostre associazioni ad aumentare la loro preparazione e quindi a crescere artisticamente per poter offrire al pubblico, attento ed esigente, spettacoli nuovi e originali. Il nostro obiettivo è valorizzare le compagnie amatoriali del Friuli Venezia Giulia, con le loro lingue, dialetti, usi e costumi. Non mancheranno quindi le commedie in lingua e soprattutto il teatro dialettale, caposaldo della nostra tradizione culturale.

Un doveroso ringraziamento va a tutta la squadra organizzativa che unitamente al Direttivo del Comitato Provinciale di Pordenone della Fita porta avanti questa meravigliosa rassegna, a partire dal Gruppo Teatro Pordenone “Luciano Rocco”, che ha curato la direzione artistica della manifestazione. Non ultimo, l’Ente di Decentramento Regionale di Pordenone che mette a nostra disposizione l’Auditorium Concordia, sede storica della nostra importante rassegna».

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