Talenti&Colori all’ARTtime

25 Maggio 2019

Opere di Tesser

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta una mostra collettiva internazionale d’arte dal titolo “Talenti&Colori” che avrà luogo dal 25 maggio al 6 giugno. Partecipano i seguenti artisti: Andrè Wejwoda, Francesca Salis, Giacomo De Troia, Paolo Tesser, Giorgio Ravazzolo e Brigitte Hauck.

Andrè Wejwoda crea dipinti ad olio, xilografie a colori, collage, acquerelli e graffiti con la sabbia, e la giustapposizione di stili è particolarmente attraente quando lo stesso soggetto è raffigurato in varie tecniche. Una caratteristica speciale sono i diari di viaggio artistici di Wejwoda: per lui sono una forma indipendente di espressione artistica che si colloca tra diario di viaggio, album da disegno e quaderno d’artista. Compilato nello stile di tradizioni artistiche e con l’inclusione di materiali tipici come la destinazione di viaggio, libro/opera d’arte in tempi di social, blog e Instagram, assume un sapore quasi nostalgico e può parere fuori dal tempo ma non è così: proprio perché l’intento di Wejwoda è quello di avvicinarsi ai luoghi ed alle persone incontrati nei suoi viaggi.

Opere di Ravazzolo

Francesca Salis è nata a Oristano, su quella costa che si affaccia su un mare straordinario e tante volte profanato e invaso nel corso dei secoli, si considera figlia di un meticciamento atavico. La ‘sardità’, l’appartenenza, l’orgoglio del femminile sono caratteri dominanti, insieme al sentire profondamente di appartenere a questa terra, in modo quasi immanente, ma non chiuso. Da anni vive nelle Marche e lavora ad Urbino. Il legame con la Sardegna è sempre vivo e costante, impregna di sé ogni respiro, la porta a continui spostamenti ma la condizione nomade è diventata in qualche modo un moto dell’anima, che la induce a considerarsi una particella gravitante nel grande universo. Autenticità, femminilità, contaminazione, apertura, emozione, sono le parole chiave della sua vita e della sua arte.

Giacomo De Troia, nato a Lucera (FG) nel 1961, di talento innato specie per l’attitudine al disegno, inizia molto giovane la sua attività creativa con terracotte ornamentali, ceramiche, vetrate d’arte per cappelle e monumenti funebri. La necessità quasi biologica di esprimersi tramite il linguaggio artistico, sfocia nella pittura. Autodidatta, frequenta dei corsi per rafforzare il senso della proporzione e per affinare la capacità, di estrema importanza nel mondo pittorico, di destreggiarsi nel sottile “gioco” luce-ombra. Nel 1995 De Troia, riservato e restio al clamore del pubblico lucerino, prende coscienza delle proprie doti arricchite da continue esperienze ed esperimenti personali, con ferrea volontà, decide di occuparsi con impegno di pittura, in breve di abbracciarne la carriera.

Opere di De Troia

L’ultimo ventennio della parabola creativa di Paolo Tesser è caratterizzato da opere di intensa forza espressiva, cromatismi estremi, anche se pur sempre armonici, a rappresentare uno stato d’animo dinamico e dai sentimenti tensivi. E’ di estrema rilevanza l’opera svolta nel periodo 2004-2012 che l’artista definisce con il tema “il ciclo della vita”, un insieme di 30 tele per una superficie complessiva di 14 mq, in cui viene raccontato, in modo molto introspettivo ed attraverso un percorso di immagini concentriche, il cammino vitale dell’essere umano, dalla genesi alla morte. Attualmente Paolo Tesser sta sviluppando l’attività artistica con molto impegno e produttività, ispirato da un entusiasmo rinnovato e carico di energia espressiva che si augura potrà produrre opere di sempre maggior qualità.

Giorgio Ravazzolo nasce a Padova e durante la seconda guerra mondiale si trasferisce giovanissimo a Palermo, naturalizzandosi siciliano per scelta, cultura e amore. Il suo cammino di artista è più volte interrotto da vicende familiari che lo portano lontano dalla terra di Sicilia, in Brasile. Qui, a Rio, San Paolo e Belo Horizzonte studia come uditore all’Accademia di Belle Arti, disegno e incisione e continua a lavorare con pura rabbia e volontà, perché vuole tornare a Palermo e rimanerci da uomo libero e tranquillo. Ci riesce dopo sette anni di dura lotta artistica, sociale ed esistenziale, portandosi dentro l’esperienza ed il sapore della scuola sud-americana che subito mette a servizio di quella siciliana – con una straordinaria integrità fisica e spirituale, tra voga e lavoro.

Opere di Hauck

Brigitte Hauck vive e lavora come pittrice ad Handorf (Bassa Sassonia, Germania). Dopo la laurea studia musica e lingua inglese per insegnare nelle scuole; inoltre segue anche un corso specifico di grafica. Dal 1981 lavora come cantante nel Teatro cittadino di Lüneburg. Dal 1988 insegna canto presso l’Università di Lüneburg. Nel 1997 avviene una svolta, infatti Brigitte Hauck inizia a dedicarsi con sempre maggior passione ed impegno alla pittura. L’artista utilizza principalmente acrilico, tecnica mista ma anche gesso, matita e carboncino; i suoi soggetti prediletti sono tratti dalla poesia, dal mito e dalla psicologia analitica e comprendono ritratti, nudi e composizioni dal sapore espressionista. Il suo è un espressionismo garbato e delicato, con un forte accento introspettivo.

La mostra sarà visitabile dal 25 maggio al 6 giugno nella Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19. Ingresso libero.

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