Summer Harmonies, FMK e teatro a Estate a Pordenone

16 Luglio 2018

PORDENONE. Alle 18.30 di martedì 17 luglio sotto la Loggia per l’Estate a Pordenone risuoneranno le Summer Harmonies portate dalla Scuola di Musica Città di Pordenone: sarà possibile ascoltare quanto affrontato durante l’anno dagli studenti della classe di moderno. Parteciperanno gli allievi e le allieve di canto, chitarra, batteria, tastiere, che hanno frequentato i laboratori di musica d’insieme di Valentina Julie Orlandi per il canto moderno, Roberto Vignandel per la batteria, Gianpiero Cescut per il basso, Giuseppe Parente per la tastiera e Diego Todesco per la chitarra. L’obiettivo è far vivere agli allievi la realizzazione del repertorio come in una vera band. Si esibiranno inoltre le allieve Mariachiara Turchet e Gaia Bassanello della classe di canto moderno della docente Nancy Fiumara.

Ritorna un evento (fino al 19 luglio) di sicuro richiamo: la 15^ edizione di FMK – International Short Film Festival, di cui abbiamo già dato notizia. Si comincia sempre alle 20.30 con un aperitivo in collaborazione con Caffè Letterario e dj-set che si alterneranno durante le serate per accompagnare e preparare al meglio il pubblico alla visione. Novità di quest’anno è il programma off, ovvero una selezione di corti non in concorso, ma di forte interesse per tematica e qualità, che si potrà vedere fino alle 21.30 quando saranno i corti in concorso a essere protagonisti.

Secondo appuntamento in seno all’Estate a Pordenone, per il Teatro in Quartiere a cura di Etabeta Teatro in collaborazione con l’associazione San Gregorio e da quest’anno, anche con la parrocchia di San Giuseppe di Borgomeduna. Martedì 17 luglio alle 21.15 nel parco di via Gemelli andrà in scena “Tre sull’altalena”, da un noto testo di Luigi Lunari, proposto dalla compagnia della Loggia di Udine. Il gruppo affronta questo impegnativo lavoro, scritto negli Anni ottanta e tradotto in 27 lingue, con la stimolante curiosità che ha contraddistinto la scelta di ogni testo rappresentato. E’ un lavoro dove si trattano temi molto importanti, profondi e anche misteriosi, con ironia, a volte anche sarcasmo. Coinvolgendo lo spettatore con molte domande irrisolte in un susseguirsi di avvenimenti avvincenti, in un’essenzialità che lascia in primo piano la parola, esaltando il testo, ricco di colpi di scena, momenti esilaranti ma anche intensità drammaturgica.

Timori, paure, ansie in un’altalena di speranze e disperazioni, in un susseguirsi grottesco di citazioni che vanno da Vico a Boccaccio, da Schopenhauer alla Bibbia e così via in un divertente spettacolo essenzial-filosofico. Gli attori impegnati sono Paolo Rota, Danilo D’Olivo, Michele Ceolan e Stefano Menis, per la regia di Daniela Zorzini e l’assistenza di Maria Grazia Passon. La scenografia è opera di Claudio Mezzelani, il commento musicale è di Daniele D’Arrigo.

La commedia Tre sull’altalena è un classico del repertorio contemporaneo. C’è molto da ridere ma anche molto da pensare. Un folgorante battibecco sull’assurdo della vita e della morte, sulla presenza-assenza di Dio, sul determinismo e sull’indeterminismo, il tutto con disarmante leggerezza che si potrebbe indicare come esempio della letteratura (o del teatro) del terzo millennio.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!