Sulle tracce di Ugo Pellis in un documentario al Sociale

16 Dicembre 2021

Atlante della memoria

GEMONA. Sabato 18 dicembre alle 18.30 al Cinema Sociale di Gemona la Cineteca del Friuli presenta L’atlante della memoria, l’ultimo lavoro del produttore e regista Dorino Minigutti, che sarà in sala per introdurre la proiezione al pubblico. Il documentario, un appassionante road movie, nasce dalla fascinazione per la figura di Ugo Pellis (1882-1943), letterato e fotografo, tra i fondatori della Società Filologica Friulana nonché autore di una delle più importanti inchieste dialettologiche mondiali, che realizzò per l’Atlante Linguistico Italiano. Incaricato come “raccoglitore unico”, fra il 1925 e il 1942 Pellis attraversò l’Italia mettendo insieme migliaia di schede dialettali e scattando oltre settemila fotografie.

Dopo aver scoperto le ricerche del linguista friulano e l’archivio fotografico, è proprio la moltitudine di volti che riemerge dal passato a colpire il giovane Lorenzo Fabbro, co-sceneggiatore con Minigutti, e a spingerlo a intraprendere un nuovo viaggio sul filo della memoria alla ricerca delle persone ancora in vita fra quelle ritratte da Pellis. Partendo dal Friuli, dove l’indagine iniziò, e arrivando fino in Sardegna, dove Pellis scattò il maggior numero di fotografie, il viaggio diventa un carosello di esperienze fra incontri realizzati e mancati, colpi di scena, sorprese, in cui i veri protagonisti sono le persone ritrovate e i loro ricordi. L’atlante linguistico si fa atlante della memoria e chiama a riflessioni – stimolate anche da un tempo “fermo” come quello vissuto a causa della pandemia – sul significato della memoria, sull’identità e la diversità, l’amore, la morte.

L’atlante della memoria è prodotto da Agherose, la società di produzione audiovisiva nata nel 2010 e di cui è co-fondatore lo stesso Minigutti, in collaborazione con Società Filologica Friulana e Terra de Punt, con il supporto di Fondo per l’Audiovisivo del Fvg, Regione Sardegna, Fvg Film Commission, Fondazione Sardegna Film Commission e MiC – Ministero della Cultura.

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