Suggestive ispirazioni: una mostra collettiva all’ARTtime

16 Febbraio 2019

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta una mostra collettiva d’arte dal titolo “Suggestive ispirazioni” che avrà luogo dal 16 al 28 febbraio. Partecipano i seguenti artisti: Carlo Proverbio, Antonio Pirone, Tranca (Giovanni Giungi), Balzano e Paola Bega.

Carlo Proverbio è nato a Cerro Maggiore (Mi), vive ed opera ad Arcisate (Va). Avviato alla pittura dal padre, a 17 anni si iscrive ad un corso dell’Accademia Artisti Associati di Milano; in seguito diventa allievo delle scultore A. Frattini. Prosegue il suo percorso artistico sviluppando l’abilita nel disegno e maturando un notevole e appassionato sperimentalismo con le tecniche della sanguigna, dell’olio, dell’acrilico e dell’acquarello. Dalle sue opere traspaiono le profonde emozioni create dalle suggestioni dei paesaggi ed in particolare degli alberi. Questi elementi naturali semplici diventano poesia, versi mutevoli scanditi dal trascorrere delle stagioni. È protagonista di numerose mostre personali, collettive ed estemporanee. Aderisce all’Ass.ne Artisti Indipendenti di Varese e al gruppo Artisti in movimento.

Antonio Pirone ha sempre amato la pittura di tipo gestuale, nella quale cerca di condurre la sua mano senza inibizione, senza ripensamenti e con immediatezza. I soggetti che ricorrono sono sempre stati ispirati dai ricordi e dalle emozioni personali, non tralasciando la contaminazione che la pittura può avere con la musica: nei suoi quadri e nelle sue composizioni si possono vedere vedute di piazze, scorci di paesaggi urbani monumentali, strumenti musicali riassemblati talvolta in modalità fantasiosa. Le opere sono realizzate secondo vari tipi di tecnica, dall’olio su tela, alla tempera, ai gessetti colorati, all’acquarello, al collage, all’assemblaggio di vari tipi di materiale. La fantasia, la poliedricità e la continua fame di sperimentazione sono le caratteristiche tipiche dell’artista.

Tranca (Giovanni Giungi) è energia allo stato puro. E’ impossibile restare indifferente davanti ai suoi dipinti: evocano scenari ancestrali ed ineffabili. Colori come reminiscenze di un passato onirico universale, figure inquiete e tormentate, dilaniate dal dolore della nascita ma che al tempo stesso sprigionano l’incontenibile energia positiva della materia primordiale. Tutto questo è nelle opere di Tranca, pittore marchigiano contemporaneo i cui fiori e paesaggi rappresentano le tre anime dell’artista: romantica, curiosa e inquieta, passionale e travolgente. I soggetti così rappresentati sembrano plasmati dal fuoco, che diventa così genio creatore, generando una incessante metamorfosi di identità e forme. Il contatto con gli elementi naturali è assolutamente vitale.

Stefano Balzano è nato a Barletta dove vive ed esercita la professione di medico. All’inizio della sua attività artistica si ispira a De Nittis per realizzare opere di stampo impressionista in cui il mare è il soggetto privilegiato. I punti di riferimento in questa fase sono Vasilij Kandinskij, per il carattere musicale delle opere, e Henri Matisse, per l’elemento lussuoso. Dopo un breve periodo simbolista, Balzano viene influenzato dai colori e dal carattere surrealista delle opere di Van Gogh e delle Ninfe di Monet. Negli ultimi anni, la pittura di Balzano spazia tra il Simbolismo Astratto di Mark Rothko e la Action Painting di Jackson Pollock. Ci si interroga sui canoni di bellezza e l’artista opta per la musicalità intrinseca dei colori, in grado di trasferire su tela le sue emozioni, istintivamente.

L’artista Paola Bega, nata a Ronchis in provincia di Udine, è sempre stata attratta dell’arte, in tutte le sue forme fin dalla prima infanzia. Ad ispirarla, i paesaggi del suo Friuli e quella rara sensibilità che la contraddistingue e che è il motore di tutte le sue opere. La volontà di esprimere e dare una forma tangibile alle emozioni ha trovato riscontro nella sua naturale capacità di estrapolare volti e sentimenti dalle sue interazioni personali. Talento, tecnica ma anche anni di studi e formazione grazie alle influenze dei grandi maestri, hanno plasmato le sue attitudini, declinando opere di fiori, paesaggi, ritratti e temi d’acqua con tecniche diverse. Un lungo percorso artistico quello di Paola Bega, che ogni giorno riparte e si rinnova e che continua a sorprendere con le sue creazioni.

La mostra sarà visitabile dal 16 al 28 febbraio alla Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19. Ingresso libero.

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