Successo delle Giornate Fai con quasi 18 mila visite

25 Marzo 2019

Grande entusiasmo per la 27° edizione delle Giornate Fai di Primavera: quasi 18.000 le visite nei due giorni dei 29 ”luoghi aperti” in Friuli Venezia Giulia. Numeri resi possibili dall’eccezionalità dei beni aperti al pubblico, in molti casi normalmente chiusi o difficilmente accessibili, e soprattutto dall’impegno e dalla disponibilità di volontari Fai e Apprendisti Ciceroni®.

«Il nostro grazie ancora una volta – si legge in un comunicato -, e non ci stancheremo mai di ripeterlo, va ai tantissimi volontari e Apprendisti Ciceroni che con il loro impegno, totalmente gratuito, rendono possibili giornate come quelle appena concluse – ha dichiarato Tiziana Sandrinelli, Presidente Regionale del Fai –. Senza di loro, infatti, non sarebbe possibile regalare ai cittadini della regione la possibilità di visitare il ricco patrimonio storico, artistico e ambientale del Friuli Venezia Giulia. E sarebbe un vero peccato, perché davanti a questo pubblico di ogni età, persone desiderose di conoscere meglio ciò che le circonda, possiamo davvero capire che da una migliore valorizzazione del nostro patrimonio, davvero unico al mondo, possono nascere nuove opportunità economiche e occupazionali».

L’impegno dei volontari del Fai è gratuito, ma la loro vera ricompensa è senza dubbio l’entusiasmo nello sguardo dei bambini, l’ammirazione in quello degli adulti, e la soddisfazione negli occhi dei proprietari dei luoghi e dei responsabili delle istituzioni che li hanno concessi al Fai – Fondo Ambiente Italiano per il Friuli Venezia Giulia.

In particolare, in questi due giorni oltre 9.000 sono state le presenze registrate in provincia di Udine tra Cividale (circa 1.300), Gemona (750) e Palmanova (1.900), a cui si sommano le quasi 3.500 della sola Udine (con il percorso dei luoghi dello spettacolo). Da segnalare inoltre che Torviscosa ha registrato ben 2.000 curiosi che si sono avventurati nella storia di una delle rare ”città di fondazione”’ dell’epoca moderna in Italia. Pordenone arriva a 3.600, divise tra le 3.000 del percorso ”il Pordenone a Pordenone” e le 600 di San Giorgio della Richinvelda e Spilimbergo. Circa 3.000 le visite a Trieste, tra Palazzo Geiringer (1.565 ingressi) e il Museo Sartorio (1.216). Da segnalare che le due visite alla Casa Massonica, in programma domenica, hanno registrato circa 150 presenze. Infine Gradisca, che con i suoi quattro luoghi aperti ha totalizzato 1.750 presenze.

«Il nostro grazie va a tutte le quattro delegazioni del Friuli Venezia Giulia, ai Gruppi Fai di Cividale, Gemona, Palmanova e Spilimbergo, ai Gruppi Fai Giovani, ai volontari e agli infaticabili Apprendisti Ciceroni – conclude la Presidente Sandrinelli –, ma soprattutto un sentito ringraziamento anche a tutti coloro che con le loro offerte e le iscrizioni al Fai hanno compreso l’importanza di sostenere la nostra Fondazione nell’opera di tutela e salvaguardia del patrimonio, ai negozi che hanno ospitato nelle loro vetrine i materiali del Fai e alle associazioni che hanno collaborato per la riuscita di questa edizione».

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