Struttura d’epoca romana emerge a Prodolone

23 Ottobre 2018

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. E’ una zona ad alto rischio archeologico quella in cui FVG Strade sta lavorando per la realizzazione della Circovallazione di San Vito al Tagliamento e nella quale sono già avvenuti, negli anni, diversi altri rinvenimenti. Lo si legge in un comunicato della Soprintendenza Abap Fvg.

Agli inizi del mese, infatti, in seguito ai lavori di “splateamento”, nel tratto a nord dell’abitato di Prodolone, in prossimità della rotatoria R2 bis, è stata portata alla luce una struttura di forma sub rettangolare di circa 10 metri per 11, realizzata in ciottoli e coperta da un deposito di ciottoli e laterizi di manifattura romana, derivanti probabilmente dal crollo della struttura soprastante, da cui è stato isolato un grosso frammento anforaceo rotto in posto.

L’area in questione è soggetta attualmente a sorveglianza archeologica continuativa da parte dalla Ditta Arcsat s.n.c., sulla base dei ritrovamenti effettuati nell’ambito della precedente verifica preliminare. Dopo il sopralluogo effettuato il 17 ottobre scorso dal funzionario archeologo della Soprintendenza, Serena Di Tonto, assieme al direttore dei lavori ing. Cusin di FVG Strade, si è concordato di scavare l’intera area dove è avvenuto il ritrovamento, senza però bloccare il cantiere nelle altre zone.

I lavori di scavo archeologico saranno effettuati sotto la Direzione scientifica della Soprintendenza per una durata tale da consentire una maggiore conoscenza dell’evidenza archeologica riportata alla luce e per cercare di fissarne la datazione e l’eventuale collegamento con altri rinvenimenti in zona.

Condividi questo articolo!