Stoya si racconta al pubblico I film di sabato a Ts Sci+Fi

2 Novembre 2018

L’INTERVISTA A GUIDONI

Ederlezi Rising

TRIESTE. In arrivo domani un altro ospite internazionale per la 18° edizione del Trieste Science+Fiction, la manifestazione dedicata alla fantascienza in programma fino a domenica 4 novembre. Sabato 3 novembre sarà la volta di Stoya, icona del cinema hard, che incontrerà il pubblico triestino alle 16 nel Teatro Miela per una conversazione dal titolo Philosophy, Pussycats and Porn. Tra le attrici pornografiche più famose del mondo, Stoya al Trieste Science+Fiction è protagonista del film “Ederlezi Rising”, opera d’esordio del regista serbo Lazar Bodroža. Autrice del libro che dà anche il titolo all’incontro, Stoya si racconterà al pubblico del Miela in un dialogo con l’esperto di cinema e di industria del cinema pornografico Enrico Biasin.

A Trip to Mars

Appuntamento al Politeama Rossetti con i film in concorso “The Year of the Plague” di Carlos Martín Ferrera, omaggio spagnolo al cinema di fantascienza e di avventura degli anni ‘70 e ‘80; “His Master’s Voice” di György Pálfi, già autore del celebrato Taxidermia, che si confronta con il classico di Stanislaw Lem “La voce del padrone”; “Jonathan” di Bill Oliver, uno dei film più amati del Tribeca con Ansel Elgort che regala un’incredibile interpretazione doppia; ed “Await Further Instructions” di Johnny Kevorkian, una terribile lotta per la sopravvivenza in perfetto stile Cronenberg.

Starcrash

Alle 20 sempre al Teatro Miela Godblesscomputers sarà ospite del Trieste Science+Fiction Festival per sonorizzare dal vivo “A Trip to Mars” [Himmelskibet] di Holger-Madsen, il primo lungometraggio di fantascienza della storia del cinema, che quest’anno compie 100 anni. Compie invece 40 anni il film cult della fantascienza italiana “Starcrash – Scontri stellari oltre la terza dimensione” di Luigi Cozzi con un giovanissimo David Hasselhoff e Caroline Munro che sarà presente alla proiezione di questa spassosa avventura spaziale ispirata alla sci-fi pulp di una volta e ai trucchi di Ray Harryhausen. Sempre al Miela (ore 22).

L’anteprima di mezzanotte è per uno degli horror più acclamati dell’anno, “Aterrados” dell’argentino Demián Rugna: strane cose stanno accadendo in un sobborgo di Buenos Aires, oggetti che si muovono, strane apparizioni e tubature che parlano sono i primi segnali che il Paranormale è arrivato… Ultimi due giorni di rappresentazioni per “La zona”, spettacolo tarkovskiano immersivo e itinerante nei sotterranei triestini della Kleine Berlin, messo in scena da Giovanni Boni e Lorenza Acquaviva.

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