Storia delle comunicazioni e Terremoti: due mostre a Ts

31 Agosto 2020

Sala del Telegrafo a Trieste – 1899

TRIESTE. Due mostre tematiche e l’emissione di un francobollo per celebrare Esof 2020 (EuroScience Open Forum), la più rilevante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica che ha individuato in Trieste la sua capitale. Nella giornata di martedì 1° settembre, nel Salone del Palazzo delle Poste centrali di piazza Vittorio Veneto 1, verrà inaugurata la mostra che si inserisce nel vasto programma del Science in the City festival di Esof 2020. “Dal telegrafo al satellite, l’evoluzione della comunicazione” è un viaggio nel tempo in cui si racconta, attraverso immagini e poster redatti in italiano e in inglese, la storia delle telecomunicazioni.

La mostra viene organizzata dal Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Poste Italiane, in collaborazione con l’Associazione culturale 6idea, il Circolo Culturale Astrofili Trieste e collezionisti privati. Ad aprire questa rassegna è la frase biblica “What Hath God Wrought!”, ovvero il primo messaggio telegrafico sperimentale inviato da Samuel Morse da Washington DC a Baltimora, atto che segnò in modo tangibile la nascita della comunicazione in tempo reale. “Dal telegrafo al satellite, l’evoluzione della comunicazione” è una passeggiata nel tempo che, partendo dall’archeologia industriale ovvero dagli apparati di telecomunicazione di fine ‘800, arriverà fino ai giorni nostri con le comunicazioni satellitari in continua evoluzione.

Uno dei pannelli

L’iniziativa si rivolgerà principalmente alle nuove generazioni cercando di stimolare, oltre che la loro curiosità per questi oggetti “strani” e “obsoleti”, l’interesse verso i principi delle telecomunicazioni che restano a tutt’oggi alla base delle tecnologie più avanzate. I visitatori oltre che leggere avranno modo di ammirare oggetti antichi quali il telegrafo, i telefoni a cornetta, ma anche mezzi di comunicazione a noi vicini e magari già pensionati come il telex o ancora utilizzati come i telefoni cellulari. Sarà inoltre allestita una sezione dedicata alle comunicazioni satellitari che trasporterà il visitatore nelle galassie lontane.

Il secondo evento di Poste Italiane per il Esof 2020 è “Terremoto!”, la mostra realizzata da Peter Suhadolc, presidente del Circolo filatelico sloveno Lovrenc Košir di Trieste, già professore di geofisica e sismologia all’Università di Trieste e ospitata nello Spazio Filatelia del Palazzo delle Poste centrali. L’esposizione racconta, grazie a testi, immagini e grafici, la storia e le cause dei più noti terremoti, i sistemi di rilevazione delle onde sismiche ed elenca gli accorgimenti da adottare per difendersi; come localizzare la gente sepolta (le capacità olfattive dei cani) e come pianificare la ricostruzione.

Entrambe le esposizioni saranno visitabili (in rispetto alle norme Covid) dal 1° al 30 settembre con i seguenti orari: “Dal telegrafo al satellite, l’evoluzione della comunicazione” da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 19 e sabato fino alle 12.30 e “Terremoto!” da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 12.30.

Per l’occasione, nella giornata di mercoledì 2 settembre verrà emesso il francobollo dedicato a Esof 2020.

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