Still Recording, la guerra siriana che non s’è mai vista

27 Novembre 2018

PORDENONE. Un potentissimo inno alla vita. Con queste parole il quotidiano La Repubblica descrive Still Recording (Lissa ammetsajjel) di Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub, in programmazione a Cinemazero mercoledì 28 novembre alle 21. A introdurre il documentario il regista Saeed Al Batal insieme a Letizia Gatti e Alessandro Del Re, della casa di distribuzione cinematografica ReadingBloom.

Still Recording, Premio del Pubblico alla Settimana Internazionale della Critica, oltre che Premio Serandrei per il migliore contributo tecnico, Premio Fipresci e Premio per l’inclusione Edipo Re a Venezia75 è uno sguardo sulla guerra siriana come non se ne sono mai visti prima d’ora, un film profondamente teorico che, nel momento stesso in cui sviscera gli orrori della guerra in prima linea, osservando la quotidianità del conflitto dal punto di vista inedito di due studenti d’arte di Damasco, non rinuncia a interrogarsi sulla natura del mezzo filmico e sull’etica dello sguardo. Su cosa implichi, in termini di responsabilità, avere in mano una macchina da presa e filmare. Un film che è perfettamente coerente con le proposte che da tempo Le voci dell’inchiesta, il festival di Cinemazero, porta in esclusiva a Pordenone per diffondere il meglio del cinema del reale.

Saeed è un giovane cinefilo che cerca di insegnare ai giovani di Ghouta, in Siria, le regole del cinema, ma la realtà che si trova ad affrontare è troppo dura per seguire alcuna regola. Il suo amico Milad vive dall’altra parte della barricata, a Damasco, sotto il controllo del regime, dove sta terminando gli studi d’arte. Un giorno, Milad decide di lasciare la capitale e raggiungere Said nella Douma assediata. Qui i due mettono in piedi una stazione radio e uno studio di registrazione. Tengono in mano la videocamera per filmare tutto ciò che li circonda, fino a quando un giorno sarà la videocamera a filmare loro. Un manifesto rivoluzionario, un inno alla resistenza che raccoglie il frutto di più di 450 ore di girato a Douma, dove nel 2013 si consumava la ribellione al regime di Assad tra sconfitte e speranze, illusioni e rovine.

Ricordiamo che mercoledì 28 alle 16.30, sempre a Cinemazero, al termine della presentazione riservata a dirigenti scolastici e insegnanti delle proposte educative di Cinemazero, i distributori di Still Recording ne introdurranno la proiezione gratuita in anteprima esclusiva per i docenti.

Per info e prenotazioni: www.cinemazero.it

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