Stefano Bollani ed Ezio Bosso a Pordenone: prevendite

8 Gennaio 2017

PORDENONE. Sono partite le prevendite per gli attesi concerti di Stefano Bollani (25 gennaio) e di Ezio Bosso (11 febbraio) con i quali l’Associazione Culturale Euritmica di Udine, organizzatrice della rassegna Note Nuove 10 – con il sostegno della Regione FVG e il patrocinio del Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine – avvia una nuova collaborazione con il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone. Le prevendite sono già attive online su Vivaticket, Ticketone e nei punti vendita dei relativi circuiti. E’ anche possibile acquistarli alla biglietteria del Teatro Verdi (info e orari www.comunalegiuseppeverdi.it)

Il pianista jazz Stefano Bollani salirà sul palco del Verdi, con il sostegno della Banca Popolare di Cividale, mercoledì 25 gennaio (inizio alle 21) con il suo nuovissimo progetto “Napoli Trip” (che è anche un album uscito a fine agosto), che ruota attorno all’universo musicale napoletano ed è fatto di composizioni e rivisitazioni che traggono ispirazione dall’immenso patrimonio di una delle città musicalmente più ricche al mondo. Ad accompagnare Bollani (piano e Fender Rhodes) nei suoi détour nelle sonorità partenopee saranno il napoletanissimo sassofonista Daniele Sepe e il clarinettista toscano Nico Gori, assieme al batterista Bernardo Guerra. Senza dubbio Bollani è da anni il musicista jazz italiano più seguito e amato, grazie anche alla sua capacità di interagire con il pubblico e di coinvolgerlo visceralmente, come è avvenuto anche nel suo programma televisivo su Rai 1 “L’importante è avere un piano”, conclusosi da poco, che ha condotto con grande verve e ironia, sfoggiando tutta la sua straordinaria poliedricità di musicista sensibile e attento oltre a confermarsi quale talento incontenibile della tastiera e profondo conoscitore di ogni genere musicale.

Il secondo dei due appuntamenti pordenonesi dedicati ai maestri del pianismo contemporaneo vede il ritorno in Friuli Venezia Giulia di Ezio Bosso, al Verdi l’11 febbraio (inizio alle 21). Esploso letteralmente nella stagione scorsa, dopo una vita di lavoro e di importanti traguardi internazionali, Ezio Bosso fa nuovamente tappa in regione, dove ha lasciato – e trovato – una profonda scia di emozioni nei concerti della recente stagione estiva. Dopo il progetto per piano solo, “The 12th Room”, con il quale si è esibito a Trieste e due volte a Udine, questa volta sarà accompagnato da un violinista e da un violoncellista e porterà sul palco nuove versioni per pianoforte e archi dei suoi brani, riscritti per questa formazione che accompagnerà la sua performance musicale e umana ed esalterà la sua dimensione di grande compositore e narratore contemporaneo. Ezio Bosso ha recentemente firmato un contratto pluriennale con Sony Classical e dopo aver visitato tante Stanze, trova dimora nella prestigiosa etichetta che appoggia l’artista in toto, dedicandosi ad un progetto di valorizzazione in tutto il mondo della lunga quanto eclettica carriera dell’artista come compositore, direttore d’orchestra e raffinato interprete.

Il nuovo anno inizierà per Note Nuove 10 già il 17 gennaio, con un concerto sensazionale per la sua originalità: al Teatro San Giorgio di Udine arrivano da Tuva, in Mongolia, gli Huun-Huur-Tu, il gruppo che il New York Times definisce “un miracolo musicale”. I “cantori della Steppa” sono noti in tutto il mondo per i loro canti rituali che sviluppano il suono laringeo, tipico delle antiche tradizioni vocali asiatiche.

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