Stasera concerti di Folkest a Spilimbergo e Piano d’Arta

30 Settembre 2020

Ensemble du Sud

SPILIMBERGO. Mentre proseguono i concerti dislocati in Friuli Venezia Giulia, da oggi Folkest entra nel cuore della sua programmazione, un gran finale a suggellare questi mesi di musica tra concerti live in tutta la regione Friuli Venezia Giulia, a Capodistria e in Cadore, ma anche sui social, oltre che in onda su diversi canali Tv regionali.

Il 30 settembre e giovedì 1° ottobre prende infatti il via a Spilimbergo “Musica tra la gente”, il nuovo format proposto dal festival, per legarsi ancor di più con il tessuto cittadino. In stretta collaborazione con l’Assessorato al Commercio e Turismo e alla Cultura della cittadina del mosaico, dalle 20.30 una serie di esibizioni, rigorosamente in acustico, negli spazi antistanti vari locali della città, dall’Enoteca La Torre, al Caffè Dolomiti, dall’Osteria al Bachero alla Birreria Monsieur D, ma anche Albergo Ristorante da Afro, Osteria al Mus C’al Svuale, Trattoria Tre Corone e l’Osteria al Buso con gli Acamar, Miky Martina, Strepitz, Matteo Sgobino e Lune Troublante e i Bintars, E’ fuoco – una comunità che canta, in collaborazione con l’Associazione Gottardo Tomat – i Carantan e il Grop Tradizionâl Furlan. Appuntamenti che precederanno il clou della rassegna: la seconda edizione a Spilimbergo di “Parole e musica” tra libri e lezioni concerto, il Premio alla Carriera a Teresa De Sio e la disputa del Premio Cesa rivolto ai nuovi talenti della world music.

I Villandorme

Per i concerti in provincia a Piano d’Arta, sempre oggi 30 settembre, alle 20.30, nel Salone delle Feste di Palazzo Savoia, sarà la volta dei Villandorme, un trio friulano nato nel gennaio del 2019 da un’idea di Lino Straulino assieme ad Alessia Valle e Alvise Nodale che propone canti popolari italiani rivisitati in chiave folk-rock, seguendo le orme di storici gruppi come Pentangle, Steeleye Span e Malicorne. Melodie ipnotiche e sognanti che mirano a portare l’ascoltatore verso dimensioni senza tempo, in cui pian piano si fa strada la magia della musica che accomuna l’uomo del 1400 a quello del ventunesimo secolo. Il tutto giocato sui sapienti intrecci delle corde che creano un affascinante tessuto sonoro che sostiene la voce. Nel giugno 2020 Veronica Urban ha sostituito Alessia Valle alla voce.

A seguire Alessandro D’Alessandro, talentoso suonatore d’organetto, la cui musica è caratterizzata dalle contaminazione del suo strumento con stili e armonie non propriamente di matrice etnica, anche attraverso un intelligente e creativo utilizzo dell’elettronica. Ha collaborato con molti dei grandi nomi della scena musicale italiana, vincendo nel 2017 la Targa Tenco per il miglior album in dialetto con il disco Canti, ballate ed ipocondrie d’ammore, realizzato insieme al cantautore Canio Loguercio. E’ solista e coordinatore dell’Orchestra Bottoni, una particolare big band formata per lo più da organetti, con la quale ha pubblicato diversi dischi tra i quali l’ottimo Orchestra Bottoni Live.

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