Spettacolo su Nikola Tesla un inventore che pochi ricordano

6 Aprile 2016

REMANZACCO. Si chiuderà venerdì 8 aprile la rassegna di teatro scientifico promossa dal Circolo Nuovi Orizzonti di Udine, www.nuoviorizzontiudine.org, nell’ambito del progetto “GAIA – Lo spettacolo della scienza” sostenuto dalla Regione. In programma fino a giugno, GAIA, lo ricordiamo, costituisce un’iniziativa che non ha precedenti nel territorio regionale e che ha come obiettivo la promozione della scienza presso le più ampie fasce della cittadinanza, servendosi di un linguaggio semplice, proponendo spettacoli, laboratori e incontri con esperti divulgatori della scienza di caratura nazionale.

tesla nikola2Dopo le compagnie dell’Università Statale di Milano e de La Sapienza di Roma, sarà infine venerdì 8 aprile alle 20.30 all’Auditorium “G. De Cesare” di Remanzacco la compagnia Doppeltraum di Torino, insieme all’orchestra swing The Hot Pots, ad andare in scena con uno spettacolo dedicato a una delle figure più straordinarie e controverse del XXI secolo: Nikola Tesla. Lo spettacolo, dal titolo “Nikola, ricordi di chi inventò un secolo”, è la visione di un sogno, un viaggio nei ricordi e nella mente di un personaggio di cerniera, vissuto in bilico tra i due secoli più ricchi di rivoluzioni – tecniche, politiche, culturali – nella civiltà occidentale.

Tesla nacque suddito austriaco nel 1856, morì cittadino americano in piena seconda guerra mondiale, nel 1943. Una vita lunga 87 anni in cui egli ha regalato al mondo i segreti dell’energia elettrica, la chiave della modernità. Tesla è tuttavia un personaggio quasi del tutto dimenticato. Lo spettacolo della compagnia torinese nasce perciò dall’esigenza di mostrare al pubblico il valore di Tesla e di illustrare come le sue idee e intuizioni diedero nuovo corso al progresso tecnico scientifico, cambiando in modo definitivo la vita di tutti i giorni.

Lo spettacolo, reso possibile dal contributo di Regione FVG e dalla collaborazione con Comune di Remanzacco, Compagnia Doppeltraum e Associazione noprofit Esplica, verrà preceduto da una conversazione scientifico divulgativa a cura del prof. Franco Fabbri di Esplica di Villafranca di Verona (www.esplica.it). L’ingresso è libero e le porte dell’auditorium “De Casare” apriranno alle 20. Al raggiungimento della capienza massima non sarà più possibile accedere.

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