Soroptimist Pordenone: cosa si fa nel nuovo anno sociale

18 Novembre 2019

La presidente Maria Antonietta Bianchi Pitter (seconda da sx) fra le ospiti della serata

PORDENONE. Nuovo anno sociale per il Soroptimist club Pordenone, che, alla guida della presidente Maria Antonietta Bianchi Pitter, ha riunito socie e ospiti (fra le quali Laura Bertolin Favot per il Soroptimist Club San Donà- Portogruaro, Angela Iacca Donatone presidente Inner Wheel Pordenone e Sonja Pin presidente Fidapa Pordenone) nella sede di villa Baschiera Tallon. Una serata dedicata all’ambiente e in particolare agli alberi (con una relazione di Monica Cairoli, presidente dell’Ordine Dottori agronomi e forestali Fvg), al centro di un impegno che ha coinvolto tutti i club della Regione: “l’adozione” di un sentiero a Sauris, recuperato dopo la devastazione causata l’anno scorso dalla tempesta Vaia nei boschi del Friuli.

Il 2019/2020 proseguirà nel solco della “mission” Soroptimist, ovvero l’impegno per l’avanzamento della condizione femminile e per la promozione dei diritti umani per tutti. Continueranno service come la “scuola in ospedale” nell’Area giovani del Cro di Aviano, fiore all’occhiello del club, il sostegno agli studi a una ragazza in Kenya che sta ultimando il percorso universitario, il supporto per le cure a una bambina affetta da una malattia importante. Il club sarà parte attiva in città e in provincia anche nelle iniziative contro la violenza sulle donne e a tutela delle stesse e in particolare proseguiranno le iniziative del progetto Stem, nato per abbattere gli stereotipi in base ai quali le ragazze non sarebbero portate per le materie scientifiche e tecnologiche. A questo proposito sosterrà l’organizzazione di incontri nelle scuole rivolti nello specifico, per il 2020, ad aumentare la consapevolezza nelle studentesse delle loro capacità e potenzialità nel settore economico finanziario.

Nell’autunno 2020 tornerà anche il premio donna Major, peculiarità del club pordenonese e destinato a donne che si siano distinte per l’impegno professionale abbinato alla sensibilità per il sociale, riconoscimento che giungerà alla 14.edizione e il nuovo anno sarà anche quello che vedrà il Soroptimist alla presidenza della Fondazione Pia Baschiera Tallon, condotta alternativamente insieme al Rotary cittadino, secondo la volontà di Arrigo Tallon e Pia Baschiera fondatrice del Soroptimist pordenonese. A quest’ultima, che tanto ha fatto per la crescita culturale della sua città, le socie di oggi desidererebbero inoltre che fosse intitolata una via, a Pordenone: anche questo progetto sarà portato avanti nel corso del nuovo anno sociale.

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